Il ripristino statale di via Madre Anna Ventura, seguente ad escavazioni e posa in opera di condotte da parte di un'impresa esecutrice per conto di Acquedotto pugliese, sta cedendo. Lungo buona parte del tratto bitumato, infatti, la quota stradale s’è notevolmente abbassata ed una parte dell’asfalto, a fianco di quello utilizzato per completare il ripristino, si sta distaccando.
Secondo quanto prescrive il regolamento comunale sui ripristini, questo dovrebbe essere un intervento parziale nell'attesa che la stessa impresa torni sul luogo e completi il lavoro con un tappeto d’asfalto decisamente più largo di quello attualmente esistente.
Lo stesso regolamento, però, dispone che il primo manto di binder sia sottoposto allo stress del traffico veicolare per un arco di tempo che duri non meno di sei mesi. Se il lavoro è stato compiuto o meno a regola d’arte, lo documentano, quindi, proprio gli eventuali cedimenti stradali. Quelli che si sono verificati (troppo presto perché il lavoro è terminato da poco più di una settimana) qualche perplessità la destano e, adesso, lo stato dei luoghi preoccupa automobilisti e pedoni.
