Pare che per il prossimo anno scolastico non sarà disponibile il servizio di refezione scolastica per le scuole dell’infanzia di Trani. È bene specificare che il servizio non è obbligatorio, ma non assicurare tale servizio per i numerosi piccoli alunni significherebbe causare gravi disagi, sia per numerose famiglie, sia per il corpo docente organizzato per sostenere il tempo prolungato.
Il problema di tale disservizio potrebbe essere la mancata approvazione del bilancio, necessaria per indire la gara. Se il bilancio fosse stato approvato il problema non sussisterebbe, forse...
E’ evidente che alla base di questo mancato servizio c’è un difetto di programmazione e di consapevole buona amministrazione. Per il prossimo anno scolastico, quindi, i bambini degli asili rischiano di dover mangiare a casa qualora il Comune non dovesse riuscire a garantire il servizio di mensa scolastica.
Era prevedibile tutto questo dal momento che il Comune di Trani non ha, nei tempi dovuti, indetto la gara d'appalto per il servizio di refezione scolastica.
Claudio Biancolillo - Nuovo Centro Destra
