Mentre i cittadini tranesi hanno festeggiato purtroppo uno dei Capodanni più magri e incerti degli ultimi anni, a causa di una crisi economica che ancora non allenta la sua morsa, una parte del sistema politico tranese continua ad attardarsi sulle dimissioni del Sindaco che potrebbero non essere valide o che, peggio ancora, potrebbero essere beffardamente ritirate all’ultimo minuto.
La Segreteria del Partito Democratico – alla luce delle pesanti ombre che l’indagine della Magistratura ha sollevato sull’operato di alcuni autorevoli esponenti dell’amministrazione e della maggioranza, che rivelerebbero un gravissimo inquinamento e condizionamento della democrazia nella nostra Città – ha ritenuto da subito che non ci fossero più le condizioni per proseguire oltre nell’attuale consiliatura ed ha perciò invitato i suoi consiglieri a rassegnare le dimissioni onde favorire il più celere scioglimento del Consiglio Comunale e l’immediato ritorno alle urne.
Nell’impossibilità di raccogliere un numero di dimissioni sufficiente a provocare lo scioglimento del Consiglio Comunale, i consiglieri Avantario e De Laurentis, insieme ad altri consiglieri dell’opposizione, hanno scelto di rassegnare ugualmente le dimissioni. Tale scelta individuale, se pure non ha prodotto lo scioglimento del Consiglio, rappresenta tuttavia un atto di coraggio e riveste un alto valore simbolico quale presa di distanza immediata dall’attuale contesto politico-amministrativo.
La Segreteria cittadina avrebbe auspicato che tale scelta potesse essere condivisa dall’intero gruppo consiliare e si riserva di discutere dei divergenti comportamenti sorti in seno al gruppo nei suoi organismi cittadini, anche con l’ausilio degli organi provinciali e regionali del Partito.
A parere della Segreteria occorre infatti prendere atto che l’Amministrazione Riserbato è ormai finita e che proseguire oltre nella consiliatura costituisce un accanimento terapeutico oltre che inutile, assolutamente deleterio per la Città.
Per questo il Partito Democratico si appella al senso di responsabilità di tutti i consiglieri ancora in carica, nonché a quelli che saranno chiamati a surrogare i dimissionari, affinché anch’essi rassegnino le dimissioni producendo l’immediato scioglimento del Consiglio Comunale e consentano così ai cittadini di tornare alle urne nella prossima primavera, scongiurando il rischio di un lungo commissariamento che non potrebbe che acuire i tanti problemi che attanagliano la Città.
Partito Democratico di Trani
Il Segretario
Nicola Amoruso

