Oggi, giovedì 9 aprile, alle 19, la Libreria Luna di sabbia (via Mario Pagano, 193/5) ospita il quinto appuntamento della rassegna letteraria "Scrittori nel tempo. Letture della contemporaneità".
A dialogare questa volta con il critico e saggista Vito Santoro, curatore dell'iniziativa, il grande maestro del noir italiano, Massimo Carlotto, che con il suo nuovo romanzo "La banda degli amanti" (edizioni e/o) sta dominando tutte le classifiche di vendita.
In questo suo nuovo libro, lo scrittore padovano per festeggiare i suoi venti anni di carriera – risale al 1995 il suo libro d’esordio Il fuggiasco – ha deciso di riunire i personaggi principali, e più amati, del suo universo narrativo.
Si incrociano così le strade e i destini del detective senza licenza Marco Buratti, l’Alligatore, e dei suoi sodali, l’attempato gangster Beniamino Rossini e l’analista Max la Memoria, con il ferocissimo ‘predatore’ del Nordest Giorgio Pellegrini di Arrivederci amore, ciao e di Alla fine di un giorno noioso, e ancora con l’ispettore di polizia dai metodi spicci e anticonvenzionali (oltre che dall’abbigliamento ‘tamarro’), Giulio Campagna.
Si tratta dunque di un romanzo cross-over, che può essere considerato come una sorta di bilancio del percorso personale e artistico di Carlotto. Infatti ne La banda degli amanti sono presenti tutte le tematiche a lui care, a partire dal senso di sconfitta e di disadattamento rispetto all’oggi che pervade coloro che hanno creduto nello spirito rivoluzionario dei movimenti degli anni Settanta e soprattutto dal dominio assoluto e incontrastato del denaro sulla vita, di cui la mercificazione del corpo, specie quello femminile, e la propensione alla violenza sia mentale che fisica sono gli esiti più immediati.
