Mentre la Chiesa diocesana si prepara ad entrare nel vivo della Settimana santa, i Testimoni di Geova di Trani ricordano oggi il significato della morte di Cristo Gesù. In città, infatti, la celebrazione si terrà nella Sala del regno, in via Andria 20/n, alle ore 19, ed a Palazzo San Giorgio, in via San Giorgio, alle 18:30 e 20. Si tratta della più importante celebrazione di questa confessione cristiana, che trae origine dal comando che Gesù stesso diede agli Apostoli durante l’ultima cena: «Continuate a far questo in ricordo di me». Ubbidendo a tale comando, ogni anno i Testimoni di Geova ricordano quest’evento.
Nelle ore che ne precedettero la morte, Gesù assicurò ai suoi apostoli fedeli che sarebbero stati con lui nel suo Regno celeste (Luca 22:28-30). Più tardi promise a un criminale: «Tu sarai con me in Paradiso» (Luca 23:43). «In che modo tali parole diverranno realtà? Queste due promesse potranno realizzarsi – spiega il delegato dei Testimoni di Geova di Trani, Ilario Musicco - perché Gesù diede la sua vita per gli esseri umani, anche per i peccatori come quel criminale. Il sacrificio di Gesù era così importante che lui comandò ai suoi discepoli di commemorarlo (Luca 22:19, 20)».
Ogni anno la commemorazione della morte di Gesù viene celebrata dai testimoni di Geova nel giorno in cui il figlio di Dio stesso la istituì, lo stesso in cui morì, corrispondente al 14 Nisan del calendario ebraico. Quest’anno tale giorno corrisponde ad oggi, mercoledì 23 marzo. I Testimoni di Geova invitano la cittadinanza tutta a celebrare con loro l’importante evento, al quale lo scorso anno erano presenti più di 550 persone. In tutta Italia sono stati oltre 460mila i presenti e, all’evento nelle oltre 3mila comunità sparse su tutto il territorio nazionale, e in tutto il mondo, hanno partecipato circa 20milioni di persone. Come avviene in tutti gli incontri dei Testimoni di Geova, l’ingresso è libero e non si fanno collette.

