I cittadini premiano chi professa “l’anti-tutto” e da anni parla alla pancia più che alla testa del Paese, trovando terreno fertile in particolare nel Sud Italia, dove maggiore è il malcontento per troppi disagi che la politica in questi anni non ha saputo risolvere
Il risultato è fin troppo chiaro ma, al tempo stesso, non semplifica l’individuazione di una maggioranza che sia al tempo stesso numerica e politica per la formazione di un governo stabile e duraturo. Per il Capo dello Stato, i prossimi non saranno giorni facili, ma sono sicuro che saprà agire con saggezza.
La proposta politica di Raffaele Fitto non ha fatto breccia tra gli elettori. Di sicuro, perché non c’è stato tempo a sufficienza per consentirne la conoscenza e l’approfondimento da parte dei cittadini, anche se tanti amici si sono impegnati allo spasimo per questo e li ringrazio.
Ora si pone la necessità di una riflessione seria all’interno della nostra compagine per stabilire dove vogliamo andare e come vogliamo arrivarci. Credo che si debba saldamente e convintamente rimanere ancorati ai valori espressi dal centrodestra. Vogliamo, altresì, mantenere inalterati i richiami a quelle radici cattoliche che abbiamo volutamente evidenziato nel simbolo presentato alle elezioni e che, tuttavia, era scevro da nostalgiche evocazioni di un passato che non può tornare.
Il progetto politico di Noi con l’Italia – Udc, fatto di moderazione e di realismo, va dunque rimodulato. Con la nostra presenza all’interno della coalizione di centrodestra abbiamo cercato di assicurare equilibrio ai toni della campagna elettorale e del dibattito tra le componenti in campo. Passata la sbornia dell’anti-politica, sono fiducioso che gli italiani torneranno ad avvertire il bisogno di forze politiche in grado di ragionare su idee e contenuti e non solo di radicalizzare il dibattito.
Benedetto Fucci, onorevole, coordinatore provinciale Bat di Noi con l’Italia – Udc


