Due ore di concerto introdotte da uno squillo di tromba, lo stesso che annuncia l’uscita della Vergine Addolorata nelle prime ore del venerdì Santo, nella processione che attraversa e coinvolge l’intera città. Si è tenuto nella serata di ieri il concerto di fiati “I suoni della Passione” nella chiesa di Santa Teresa, a Trani. Otto composizioni, marce funebri che hanno aperto la Settimana Santa, alla presenza di un numeroso pubblico giunto nonostante la pioggia ed il freddo dell’appena trascorsa domenica delle Palme.
Un pubblico variegato, tra giovani e meno giovani, attento e commosso, che ha potuto rivivere una tradizione persa da anni e che ha dato ragione alla Fondazione Seca e a coloro che hanno collaborato alla realizzazione, il Comune di Trani – Assessorato alle Culture, l’Arciconfraternita della Santissima Addolorata, la P.Mascagni, orchestra esecutrice e la DS Restauri di Giuseppe Storelli, che hanno fortemente voluto riportare in città un momento raccolto, ai piedi della Vergine, nella chiesa simbolo dei riti pasquali.
Dal Riposo eterno composto dal tranese Carrozza, fino al Requiescat in pace del Cirenei, la serata ha suscitato emozione ed interesse con sobrietà e pieno spirito di devozione per i fedeli, di approfondimento storico per i curiosi.
Prima dell’ultima composizione un breve intervento, che ha annunciato la volontà di ripetere anche il prossimo anno questo momento, come in molte altre città dal nord al sud della Puglia.




