«È evidente che siamo in una situazione di assoluta emergenza, che non è semplicemente abitativa, ma è rappresentata dalle occupazioni abusive». Così il sindaco, Amedeo Bottaro, all'indomani della notizia dell'occupazione, da parte di una famiglia, di un appartamento popolare in via Olanda, assegnato ad un 90enne momentaneamente ricoverato in ospedale.
Come riferito ieri, gli occupanti hanno approfittato della sua assenza per violare l'abitazione e insediarsi all'interno, a dispetto dell'intervento delle forze dell'ordine, giustificando la loro permanenza con uno stato di bisogno, la presenza di un'anziana disabile ed una donna incinta.
Ieri Bottaro, a margine della firma del Patto sulla sicurezza, ha chiesto al Prefetto, Mariantonetta Cerniglia, «un tavolo urgente con tutte le forze dell'ordine, oltre la stessa Arca Puglia, perché questo è un problema molto più ampio del previsto e di non semplice soluzione, rispetto e quale non possiamo essere lasciati soli. Peraltro - sottolinea il primo cittadino - il problema non riguarda più immobili soltanto comunali o più in genere pubblici, ma adesso, anche le case popolari. Il fenomeno è di vasta portata e, se dovesse prendere ulteriormente piede, sarebbe davvero difficile da fronteggiare».
Bottaro ripete più volte la frase chiave - «non possiamo essere lasciati soli» - ed aggiunge: «Ho l'impressione che stia passando un messaggio completamente sbagliato, perché non è possibile pretendere che sia il Comune a fornire l'abitazione a soggetti che, pur avendo bisogno, non per questo hanno questo diritto ad occupare immobili, anche perché, allo stato, immobili non ce ne sono. In ogni caso - conclude -, nell'immediato serve un'azione di contrasto molto più energica attraverso l'utilizzo delle forze dell'ordine. e credo che già questo sia un primo segnale molto forte da dare a chi continua ad occupare illegalmente gli immobili».
