ASCOLTA LA RADIO FM 101 Mhz
Radiobombo
DAL 1978 LA RADIO DI TRANI - DAL 1999 IL PRIMO GIORNALE ONLINE DI TRANI

Disagio adolescenti, un lettore: «Ci stanno chiamando, non restiamo a guardare»

Una riflessione di Savino Sarno sulle fragilità e le esigenze degli adolescenti.

«Non possiamo restare a guardare: il grido silenzioso degli adolescenti.
Ogni volta che un adolescente decide di togliersi la vita, una comunità intera fallisce.
Falliamo come adulti, come educatori, come società. E non possiamo più permettercelo.
Dietro questi gesti estremi non c’è mai una sola causa. C’è il bullismo, spesso feroce, invisibile agli occhi
degli adulti e amplificato dai social. Ma c’è anche un malessere più profondo: solitudine, incomprensione,
ansia, identità fragile, pressione per essere “perfetti”, paura di non essere abbastanza.
Gli adolescenti non nascono fragili: li rendiamo fragili quando non li ascoltiamo.
Genitori: la presenza non è mai tempo perso
Essere genitori oggi è difficile. È vero. Ma ciò che i figli chiedono non è perfezione: è presenza.
La presenza che: guarda davvero negli occhi chiede “come stai?” e rimane ad ascoltare la risposta spegne lo
smartphone quando il figlio parla non minimizza il dolore con frasi come “è solo un periodo” o “alla tua età
non sono problemi” riconosce i segnali: isolamento, tristezza persistente, cambiamenti improvvisi.
I ragazzi non cercano giudici. Cercano porti sicuri.
Insegnanti: prima di tutto esseri umani
La scuola non è solo voti e programmi. La scuola è un luogo dove un ragazzo passa la maggior parte
del suo tempo, e dove un adulto può fare la differenza con un gesto minimo: un’attenzione in più, una
domanda, un sorriso, un “va tutto bene?”.
Umanizzarsi significa: vedere l’alunno oltre il voto notare quando un ragazzo cambia comportamento
intervenire davanti al bullismo, senza voltarsi dall’altra parte creare uno spazio dove chiedere aiuto non è
motivo di vergogna. La scuola non può curare tutto. Ma può accendere la luce in una stanza che sta
diventando buia.
Il disagio non è un capriccio
Troppi adulti confondono la sofferenza emotiva con la ribellione. Ma gli adolescenti di oggi stanno
crescendo in un mondo ipercomplesso: iperconnessione, confronto continuo, insicurezza globale, pressione
estetica, paura di fallire. Se non diamo loro strumenti emotivi, come possono imparare a gestire ciò che
provano?
È il momento di svegliarsi
Non possiamo più osservare in silenzio. Non possiamo più aspettare la tragedia per domandarci
“perché?”. Negli ultimi mesi e soprattutto nei giorni scorsi in Italia ci sono stati diversi casi drammatici tra
giovanissimi, che dovrebbero essere un campanello d’allarme per tutti noi: genitori, insegnanti, istituzioni.
Anche se non sempre finiscono sui grandi media, il disagio esiste davvero e si manifesta con una violenza
silenziosa. La domanda vera è: cosa posso fare io, oggi, per essere più presente nella vita di un ragazzo?
A volte basta pochissimo: una conversazione, un abbraccio, una domanda sincera, un gesto di attenzione.
Perché un adolescente che si sente visto, ascoltato e amato è un adolescente che ha una possibilità in più di
farcela. E questa possibilità gliela dobbiamo
».


Notizie del giorno

Piazza 11 Settembre, il chiosco torna a gara: la prima andò deserta Maltempo, interrotta la Bari-Lecce: forti disagi per la circolazione Caro vita e disagi nelle scuole, venerdì manifestano gli alunni del De Sanctis Provincia Bat, si è insediato il dottor Lazzaro: il benvenuto di Lodispoto Bimba investita, Gargiuolo (Fdi): «Strisce presenti e visibili in tutta la città» Puglia Popolare, Francesco Giusto commissario cittadino Caro vita, agricoltori e autotrasportatori in presidio a Trani: «Vogliamo risposte serie» Galiano al presidio degli agricoltori: «Trani è al loro fianco» Parcheggio sballato, vigili diventano «navigatori»: multa e rimozione Riposizionamenti, Briguglio dai Popolari a Per Trani Dimissioni ritirate, Carrabba (Oikos): «Sindaco illustri accordi alla base del ripensamento» De Amicis, bagni a misura di ogni bambino grazie al Rotary club. Foto Art turism, vent’anni di bellezza e territorio Rinviata per maltempo la presentazione del bike sharing elettrico Step Cause lavoro ed Ai: questo mercoledì incontro Conflavoro al Polo museale La fotografia unisce Trani e Camogli: fino al 10 novembre «Mare, pietra e radici» allo chalet Mese dello screening: pap-test e Hpv test day nei consultori di Trani e Bisceglie il 22 e 23 ottobre Caro vita, diocesi Trani solidale con gli operatori Musica, teatro e arte: Palazzo Beltrani supera le 11mila presenze Zelig torna in Puglia e sceglie Trani Usura, quattro arresti Gdf su decisione Gip di Trani In auto con dieci chili di hashish: arrestato un 50enne di Trani Rocca-De Amicis, ufficiale per giunta ma adesso decide Regione Dallo chef tranese Di Tondo un viaggio nei sapori della Puglia Rugby, Draghi vincono a Bari all'esordio in C interregionale Sport life academy, due atlete in finale ai Campionati italiani Esordienti B di judo Caro vita, incontro operatori-sindaco: verso una manifestazione anche a Trani Caro vita, la crisi del comparto agricolo in due documenti: le tante criticità È in edicola il nuovo numero del Giornale di Trani: «Contropiede» Piazzetta Peter Pan, ripresi i lavori. Marinaro: «Felice, ma perché non comunicarlo?» Ripascimento, riapre cantiere villa: limitazioni da piazza Tiepolo Rubrica storica: via Luigi De Gennaro Nomos, successo per “Love and moon” nel festival musicale dell’associazione Arcadia Dermatologia, concluso a Trani il congresso regionale. Fiorella: «La diagnosi precoce fa la differenza» Palazzo Carcano, nel nuovo tribunale la Trani di duemila anni fa. Le foto «Puliamo il mondo», Legambiente in azione in piazza Teresa di Calcutta «Salvare una vita può dipendere da tutti»: in piazza la campagna promossa da Oer Squinzano e Canosa non mollano, Trani resta terzo e domenica Taranto Juve Trani si sblocca contro Maddaloni, Fortitudo ko sul campo del Cus Bari Rullo Polisportiva, al ritorno in campo netto 6-1 a Stornarella Karate, quattro podi al Trofeo Due Mari per la sezione di Trani delle Fiamme Cremisi