«Chiediamo l'apertura immediata di un tavolo di confronto con le istituzioni interessate e tempestivi interventi tecnici». È questo l'obiettivo del corteo che l'Unione degli Studenti ha organizzato per venerdì 23 ottobre, dalle 9 alle 12, nel centro cittadino, come spiega Emmanuele Crescente, rappresentante d'istituto degli studenti del Liceo De Sanctis.
Il corteo partirà dalla villa comunale e proseguirà lungo corso Cavour e via Mario Pagano, per concludersi in piazzetta San Francesco. Tre ore di marcia pacifica, nelle intenzioni dei promotori, per riportare al centro dell'attenzione le difficoltà che quotidianamente interessano il mondo della scuola e chi lo vive.
«Scendiamo in piazza per la precarietà delle strutture scolastiche, per i disagi nei trasporti e per la mancanza di adeguato supporto da parte degli organi competenti, a cominciare dalla Provincia - spiega Crescente - e sono criticità ulteriormente aggravate dall'attuale caro vita».
Una denuncia che tocca da vicino tanto le aule, spesso in condizioni precarie, quanto il tragitto per raggiungerle, e che chiama in causa direttamente l'ente titolare della gestione degli istituti superiori. Sullo sfondo, il peso del caro vita sulle famiglie e, di riflesso, sul diritto allo studio.
Le richieste: un confronto immediato con le istituzioni e interventi tecnici in tempi rapidi. Non una protesta fine a se stessa, ma la ricerca di risposte concrete.
«Si tratta di una manifestazione apartitica e non politica - garantisce Crescente - volta a dare voce, pacificamente, alle problematiche che interessano il mondo della scuola e gli studenti».
