Potenziare farmacie e medici di base come presidi sanitari di prossimità, per colmare il vuoto lasciato dall’assenza di un ospedale e di un pronto soccorso. È questo l’obiettivo al centro di «La nostra cura per Trani», il convegno promosso dal dottor Pasquale Mininni Jannuzzi, candidato al consiglio comunale con sindaco Angelo Guarriello, in programma questa sera alle 19 presso l’Auditorium San Luigi.
Trani è una città che conosce bene il peso di una sanità distante. La mancanza di un ospedale e di un pronto soccorso sul proprio territorio si traduce, ogni giorno, in chilometri da percorrere per ricevere cure che altrove sono a portata di mano. È in questo contesto che si inserisce l’iniziativa odierna, concepita non come semplice appuntamento elettorale, ma come momento di confronto aperto tra cittadini, professionisti della salute e rappresentanti delle istituzioni.
L’appuntamento è fissato per le ore 19 di oggi, lunedì 11 maggio 2026, all’Auditorium San Luigi di Trani. Al tavolo si alterneranno voci autorevoli del panorama sanitario e politico nazionale e regionale. Interverrà l’onorevole Marcello Gemmato, sottosegretario di Stato al Ministero della Salute, insieme con il senatore Luigi D’Ambrosio Lettieri, presidente dell’Ordine interprovinciale dei Farmacisti di Bari e Bat. Previsti anche gli interventi di Michele Pellegrini Calace, presidente di Federfarma Bat, e di Andrea Ferri, consigliere regionale. La moderazione è affidata a Michele Ciccolella, responsabile Italia di FarmaHiSkill.
Al centro del dibattito, una proposta concreta: trasformare farmacie e studi medici in veri e propri hub di prossimità, capaci di accorciare le distanze tra i cittadini e i servizi sanitari, riducendo il divario tra domanda di cura e offerta istituzionale. Un modello che, in molte realtà italiane, si sta già affermando come risposta efficace alla progressiva desertificazione sanitaria dei territori.
Guarriello, consigliere dell’Ordine dei Medici della Bat, sarà presente all’evento nella sua duplice veste di medico e di aspirante guida della città. Una scelta che non appare casuale: portare al centro della propria proposta politica il tema della salute pubblica, in una comunità che di quel diritto sente quotidianamente la mancanza, è un segnale preciso di quale sarà, nell’eventualità di una sua elezione, la priorità dell’agenda amministrativa.
Articolo pubbliredazionale

