ASCOLTA LA RADIO FM 101 Mhz
Radiobombo
DAL 1978 LA RADIO DI TRANI - DAL 1999 IL PRIMO GIORNALE ONLINE DI TRANI

In cella la banda dei supermercati, quattro giovanissimi capeggiati un minorenne. Avevano colpito due volte anche a Trani

Sgominata una banda di rapinatori nel nord barese, capeggiata da un 17enne. Si tratta di una vera e propria organizzazione criminale che ha terrorizzato supermercati e farmacie dall'inizio dell'anno.
L'operazione è stata condotta dalla Compagnia Carabinieri di Molfetta, che ha svolto indagini su rapine compiute a Bari, Molfetta, Trani, Barletta, Bisceglie e Giovinazzo, diciotto delle quali sono state scoperte sinora, anche se si ritiene che possano essere molte di più.
La banda era composta da quattro giovani baresi, tutti incensurati, capeggiata dall'unico minorenne. Era lui che pianificava i "colpi" nei dettagli, impartendo le direttive ai complici.
La loro giovane età lascia supporre che il denaro rapinato servisse per divertimenti vari, tenuto anche conto del fatto che due di essi avevano già un lavoro. L'erronea convinzione di restare impuniti perché incensurati (e di conseguenza nemmeno fotosegnalati e perciò non immediatamente riconoscibili), ha fatto sì che il quartetto acquistasse sempre maggiore sicurezza.
L'episodio che ha segnato la svolta delle indagini è avvenuto a seguito di una rapina compiuta lo scorso 14 marzo, in un supermercato di Barletta. In tale occasione, i Carabinieri del luogo arrestarono in flagranza il 17enne barese N.S. e di conseguenza le sue foto segnaletiche furono acquisite dai Comandi Arma limitrofi. Grazie ad esse, i militari di Molfetta, avendo visto e rivisto i filmati di alcune delle rapine compiute in quel centro nei mesi di febbraio e marzo, lo hanno riconosciuto. Non quindi intercettazioni, microspie o altri sofisticati ausili tecnici, ma un paziente riscontro basato sull'analisi puntigliosa dei filmati delle rapine compiute nella zona, dal riconoscimento fotografico effettuato da commesse e cassieri, con i Carabinieri che visitano "porta a porta" i singoli esercizi commerciali rapinati e da accertamenti sul giro di amici del minorenne.
Man mano che vengono individuati i componenti della banda, P.D.B. 23enne, G.D.G. 20enne e D.D. 21enne, tutti del quartiere San Pio di Bari, cominciano le loro parziali ammissioni di colpa, sperando che la loro collaborazione con la giustizia possa agevolarli nel computo della pena. Per tutti e tre il Sostituto Procuratore della Repubblica di Trani Dott. Luigi Scimé, ha disposto il fermo di polizia giudiziaria, perché gravemente indiziati di associazione per delinquere finalizzata alla commissione di più rapine aggravate. Il minore, invece, dopo la rapina di Barletta, si trova attualmente collocato in comunità, in attesa dei provvedimenti che la Procura della Repubblica per i Minorenni di Bari vorrà adottare.
Le indagini hanno consentito di accertare che quasi sempre D.G. era l'autista del gruppo e utilizzava l'auto di sua proprietà. Gli altri, in due o in tre, invece, facevano razzia di denaro nelle casse. Trenta secondi al massimo, giusto il tempo di terrorizzare, pistola finta in pugno, cassiere e clienti e di portarsi via quanto più possibile, compreso gli spiccioli.
Alla banda, quindi, sono attribuite, per ora, 4 rapine a Molfetta, 3 a Giovinazzo e Santo Spirito e 2 a Barletta, Bisceglie, Palo del Colle e Trani, precisamente nei supermercati Maxi Sidis e Sigma.

Notizie del giorno

Il Trani è tornato: 9-0 a Bisceglie È in edicola il nuovo numero del Giornale di Trani: «Tra fare e strafare» Vittime del dovere, questore ne incontra le famiglie Volontariato e formazione: l’Oer Trani apre le candidature per il servizio civile Appuntamento con Trani, questa domenica focus su Giacomo Marinaro candidato sindaco Ufficiale, Marinaro è candidato sindaco: con lui cinque liste Storie di donne tra parole, musica e cinema al Polo Museale di Trani questo sabato e domenica «Forme per le Donne»: l’8 marzo al Beltrani il riconoscimento alle protagoniste del territorio Fiab e Save in prima linea per l’8 marzo: passeggiata tra le figure femminili della città L’8 marzo tra teatro e fiaba: il gruppo «Fabula lucana» porta in scena al Mimesis «Petrosinella» La voce delle donne al centro del confronto promosso dal dottor Briguglio, questa domenica a San Magno Via San Gervasio, anziana immobilizzata raggiunta e salvata dai vigili del fuoco Piazza Gradenigo, comitato si appella a Soprintendenza: «Salvateci dallo scempio pali» Mezzanotte e mezza, Porta a porta a Trani: bel pezzo senza dibattito. Valutiamolo noi La giurista che sfidò il suo tempo: Giustina Rocca rivive al Mimesis grazie alla penna di Stefania De Toma AGGIORNATO. Finale coppa: Squinzano 29 marzo, Trani 8 aprile Comunali, Di Leo sempre più lontano da Lega e Cdx: «Penso ad un progetto reale e sostenibile» Scompare a Milano Vincenzo Ventura, tra i primi capi scout del Trani 1° Referendum, gli elenchi di presidenti e scrutatori Tutto d'un tratto Trani: l'attesa di Galiano nell'ambulatorio di Guarriello Fine missione Nato in Bulgaria, fra una settimana i soldati del Nono rientrano a Trani Nicolino Di Meo, giovane testimone di fede: memoria e preghiera a Santa Chiara questo sabato