ASCOLTA LA RADIO FM 101 Mhz
Radiobombo
DAL 1978 LA RADIO DI TRANI - DAL 1999 IL PRIMO GIORNALE ONLINE DI TRANI

Provincia, Caffarella: «Nella partita delle sedi Trani non può essere solo spettatrice»

"Il dibattito sulla sede legale della Provincia non puo' vedere Trani semplice spettatrice". E' questa la posizione espressa dal consigliere Franco Caffarella, componente, sin dal 2004, della commissione consiliare sulla sesta provincia istituita dal Comune di Trani. " Nel quotidiano resoconto rivendicativo che giunge da Barletta ed Andria, la posizione di Trani viene al massimo ritenuta di spettatrice o quando va bene di arbitro dela contesa.Nulla di piu' falso. Trani è deve essere parte co-protagonista delle scelte strategiche sul futuro della sesta provincia. A dirla tutta, se ci si prende la briga di leggersi gli atti parlamentari, il nodo che sta aggrovigliando comitati, consiglieri e comissioni speciali, la individuazione della sede legale della BAT ( continuo a chiamarla così perché non solo rispettosa di tutti e tre i capoluoghi ma ormai acronimo familiare) era già stato posto nel dibattito e vi era anche stata una proposta indicativa per Trani formulata dall'on.le Carlucci". Il fatto che da Trani non si alzi il tono dello scontro polemico sull'argomento, pertanto, non venga preso come un segno di acquiescenza. "La politica si riappropri del suo ruolo e sappia rispettare gli impegni sottoscritti, se proprio non riesce a ricordarsi delle strette di mano. Continuare a ritenere, come da talune parti si ascolta ancora, che alla Città di Trani, con la Provincia, vengono assegnate le sole funzioni giudiziarie è una posizione inaccettabile. La funzione giurisdizionale non si incrocia con i destini di una Provincia, vecchia o nuova che sia. Lo attestano i tanti Tribunali esistenti in città non capoluogo; il fatto che addirittura ci siano capoluoghi di provincia, Caserta, che fanno capo ad un Tribunale di altro centro, Santa Maria Capua Vetere, o distretti di Corte di Appello che includono città capoluogo di altre Regioni. Non si capisce pertanto, perché si continua a parlare di riconoscimento, con la Provincia, a Trani delle funzioni giurisdizionali che già ci sono, peraltro da secoli, e semmai andrebbero potenziate con il ritorno della Corte d'Appello, argomento sul quale nessuno si cimenta dai tempi del sen. Cioce. Son altre le funzioni su cui un Ente Provincia puo' e deve decidere e se la Bat è provincia policentrica, è sugli uffici autenticamente provinciali ( a cominciare da Giunta, Consiglio, Assessorati e Pesidenza) che va avviato un percorso di condivisione". La Conferenza dei Sindaci,organo consultivo previsto dalla legge istitutiva, era andata anche oltre, ricorda Caffarella- raggiungendo una intesa politica nel documento dell'Estate del 2006 anche sui cosiddetti poli di interesse cittadino, nel quale alla città di Trani, si riconosceva il polo finanziario. A Trani era prevista l'allocazione delle Direzioni Provinciali delle Agenzie delle Entrate, Agenzia del Territorio, Agenzia del Demanio, Agenzia Provinciale dei Servizi Vari, Commissione Tributaria, Ragioneria Provinciale e Banca D'Italia. Quando nel gennaio 2008 venne decisa dal Governo la sede della Prefettura a Barletta, nonché la raccomandazione di istituire le sedi istituzionali ad Andria, lo stesso Prefetto Capriulo in una nota inviata tra l'altro alla Presidenza del Consiglio, ritenne di evidenziare per Trani "il rispetto delle indicazioni relative alla ubicazione di alcuni uffici prevista nell'intesa sottoscritta dai Sindaci in data 28-07-2006" nonchè la necessità che la Presidenza del Consiglio dovesse "assumere ogni iniziativa ritenuta opportuna al fine di corrispondere alle aspettative dell città di Trani, ( in primis un polo universitario) il cui soddisfacimento agevolerebbe indubbiamente la concorde attuazione degli indirizzi forniti in ordine alla individuazione delle sedi istituzionali della nuova provincia". Il fatto che in questi giorni, il sottosegretario alla Presidenza, On.le Giovanardi, abbia riaffermato che è intendimento del Governo dare attuazione alla istituzione dei nuovi uffici provinciali nella Bat, previa richiesta anche da parte delle nuove istituzioni provinciali elette ed insediate, - secondo Caffarella - è un fatto altamente positivo. Traccia un percorso nel quale però occorre avere ben chiaro il rispetto dei patti e del policentrismo firmato anche dai Sindaci. " Il Presidente Ventola, che da Sindaco di Canosa, sottoscrisse quell'accordo del 2006 in cui si riconosceva a Trani il polo finanziario, nella nuova veste istituzionale ricoperta, dica una parola chiara sull'argomento. Se pacta sunt servanda, i nuovi uffici provinciali dl settore fnanziario, a cominciare dalla sede provinciale dell'Agenzia delle Entrate devono essere allocati a Trani. Se così non è e non sarà,i cittadini tranesi hanno il diritto di sapere in cosa si estrinseca il policentrismo e cosa si intende riconoscere alla città, co-capoluogo con Andria e Barletta".

Franco Caffarella

Consigliere Comunale della Città di Trani (GRUPPO MISTO)

Componente della Commissione Consiliare Sesta Provincia


Notizie del giorno

Piazza 11 Settembre, il chiosco torna a gara: la prima andò deserta Maltempo, interrotta la Bari-Lecce: forti disagi per la circolazione Caro vita e disagi nelle scuole, venerdì manifestano gli alunni del De Sanctis Provincia Bat, si è insediato il dottor Lazzaro: il benvenuto di Lodispoto Bimba investita, Gargiuolo (Fdi): «Strisce presenti e visibili in tutta la città» Puglia Popolare, Francesco Giusto commissario cittadino Caro vita, agricoltori e autotrasportatori in presidio a Trani: «Vogliamo risposte serie» Galiano al presidio degli agricoltori: «Trani è al loro fianco» Parcheggio sballato, vigili diventano «navigatori»: multa e rimozione Riposizionamenti, Briguglio dai Popolari a Per Trani Dimissioni ritirate, Carrabba (Oikos): «Sindaco illustri accordi alla base del ripensamento» De Amicis, bagni a misura di ogni bambino grazie al Rotary club. Foto Art turism, vent’anni di bellezza e territorio Rinviata per maltempo la presentazione del bike sharing elettrico Step Cause lavoro ed Ai: questo mercoledì incontro Conflavoro al Polo museale La fotografia unisce Trani e Camogli: fino al 10 novembre «Mare, pietra e radici» allo chalet Mese dello screening: pap-test e Hpv test day nei consultori di Trani e Bisceglie il 22 e 23 ottobre Caro vita, diocesi Trani solidale con gli operatori Musica, teatro e arte: Palazzo Beltrani supera le 11mila presenze Zelig torna in Puglia e sceglie Trani Usura, quattro arresti Gdf su decisione Gip di Trani In auto con dieci chili di hashish: arrestato un 50enne di Trani Rocca-De Amicis, ufficiale per giunta ma adesso decide Regione Dallo chef tranese Di Tondo un viaggio nei sapori della Puglia Rugby, Draghi vincono a Bari all'esordio in C interregionale Sport life academy, due atlete in finale ai Campionati italiani Esordienti B di judo Caro vita, incontro operatori-sindaco: verso una manifestazione anche a Trani Caro vita, la crisi del comparto agricolo in due documenti: le tante criticità È in edicola il nuovo numero del Giornale di Trani: «Contropiede» Piazzetta Peter Pan, ripresi i lavori. Marinaro: «Felice, ma perché non comunicarlo?» Ripascimento, riapre cantiere villa: limitazioni da piazza Tiepolo Rubrica storica: via Luigi De Gennaro Nomos, successo per “Love and moon” nel festival musicale dell’associazione Arcadia Dermatologia, concluso a Trani il congresso regionale. Fiorella: «La diagnosi precoce fa la differenza» Palazzo Carcano, nel nuovo tribunale la Trani di duemila anni fa. Le foto «Puliamo il mondo», Legambiente in azione in piazza Teresa di Calcutta «Salvare una vita può dipendere da tutti»: in piazza la campagna promossa da Oer Squinzano e Canosa non mollano, Trani resta terzo e domenica Taranto Juve Trani si sblocca contro Maddaloni, Fortitudo ko sul campo del Cus Bari Rullo Polisportiva, al ritorno in campo netto 6-1 a Stornarella Karate, quattro podi al Trofeo Due Mari per la sezione di Trani delle Fiamme Cremisi