Laurora Tommaso, segretario del Pd cittadino, si compiace di una nota politica di un consigliere comunale di maggioranza, Paolo Paradiso. Nelle ultime giornate infatti Paradiso aveva comunicato il proprio pensiero sulla politica cittadina del prossimo futuro dichiarando che sarebbe il caso di lasciare spazio ai giovani.
«Credo che un principio, quando è condivisibile, non possa essere etichettato politicamente od utilizzato strumentalmente a seconda della convenienza del momento. In quest´ottica apprezzo l´esternazione da parte del consigliere comunale del Pdl Paolo Paradiso» dice Laurora.
«Noto con piacere che l´ esigenza di un rinnovamento della classe dirigente sia avvertita come indifferibile anche da alcuni esponenti del centrodestra e non bisogna ridurre il tutto ad un semplicistico fuori i vecchi , largo ai giovani.
In questi anni l´Italia è cambiata, la società è cambiata - continua Laurora - ma la classe politica tende ad auto conservarsi ed a durare negli anni senza una benché minima prospettiva di bene comune se non quella dei piccoli orticelli da coltivare a scapito di politiche di ampio respiro e di rinnovamento in ogni settore della Pubblica Amministrazione».
«Perseverare su altre strade credo significhi voler legittimare vecchie caste o meglio nicchie di potere tenute in vita da impulsi oligarchici che guarda caso temono sempre il confronto diretto con i cittadini, veri legittimi conferitori del consenso politico».
In conclusione, scrive il segretario del Pd: «Ecco perché in linea di principio condivido quello che afferma Paradiso sulla necessità che le nuove generazioni assumano in prima persona le responsabilità amministrative. Questo percorso è sicuramente cominciato nel Pd attraverso la mia elezione durante l´ultimo congresso cittadino e proseguirà sulla stessa linea per quanto riguarda il prosieguo».
