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Negrogno (Fds): «Trani, le pulizie straordinarie ed il pifferaio magico»

La pulizia straordinaria di Trani mi fa venire in mente una fiaba, per la verità orrenda da raccontare ai bambini ma di significativa e sorprendente attualità per i tranesi, “ Il pifferaio di Hameln” dei fratelli Grimm, più nota come “Il pifferaio magico”.

Un uomo col piffero promette di liberare la città invasa dai topi e, trattandosi di una favola, mantiene le promesse ma successivamente non ricevendo il corrispettivo pattuito, ricomincia a suonare e porta via anche tutti i bambini.

Quante allegorie manifeste e drammatiche in questa favola.

Le promesse, i topi, la pulizia della città, la magia di chi se ne assume l’onere, il piffero eccetera.

Per fortuna i bambini no.

Non voglio ripetere ciò che è stato già detto su questa fiaba tranese di fine estate, cose che tra l’altro condivido, ma vorrei fare la solita triste riflessione.

I poveri sono tutti uguali e sono poveri, hanno fame e soprattutto hanno il più grande dei dolori che è quello di non poter sfamare adeguatamente i propri figli, non poter respirare la loro fierezza, non potersi sentir dire: “Papà, quando torni dal tuo lavoro giochi con me?” Se penso a quanto sia fiero mio figlio perché il suo papà ha un lavoro mi accorgo dell’immensa fortuna che ho.

Ma non può e non deve essere una questione di fortuna per pochi fortunati pifferai.

I poveri sono disperati, disperatamente uguali, a loro è facile fare promesse ed è facile anche non mantenerle. Quelli che lavorano nelle cooperative sociali sono uguali a quelli che non vi lavorano: resteranno poveri quindi bisogna aiutarli tutti.

Il problema è che, oltre a non capire perché l’Amiu non abbia potuto farsi carico di queste eccezionali e turistiche pulizie, era facilmente prevedibile tutto quello che ne è derivato.

Mi auguro fortemente che i criteri per privilegiare alcuni sfortunati rispetto ad altri siano stati equi, me lo auguro di cuore perché sempre di sfortunati si tratta, sfortunati che, per qualche giorno, s’illuderanno di intravedere la luce.

Le promesse del pifferaio magico hanno maggior presa tanto più quanto la povertà aumenta. Organizzarsi per promettere a pochi mesi dalle votazioni può essere un’ottima idea, oltre che proficua, sia per il pifferaio, sia per i topi e sia, purtroppo, per i poveri.

Rino Negrogno

Federazione della Sinistra


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