Il comunicato di Nicola Cuccovillo (Idc) sull'Amet ha provocato malumori all'interno dell'azienda che annuncia la deposizione di una querela con richiesta di risarcimento danni all'immagine aziendale e del Presidente.
In una risposta da parte di Amet Spa, il comunicato politica "conterrebbe infondate dichiarazioni, frutto della fantasia del dichiarante, che pongono pregiudizio sul buon nome dell'azienda e del suo Presidente nei rapporti con i terzi".
"Amet, - si legge nella risposta - non ha mai taroccato alcun bilancio che è oggetto di revisione e certificazione effettuata da organismi indipendenti dal CdA. Le poste Attive dell’azienda sono il frutto di duro lavoro profuso dall’ AD, da tutto il CdA e dai suoi dinamici dipendenti. La significativa riduzione delle perdite aziendali ed il rinnovato modus operandi di Amet SpA, l’applicazione di procedure di appalto preordinate dalla Dlgs.163/2006 che ha procurato una modifica quasi radicale dell’elenco storici Fornitori Amet, oltre che un risparmio per l’azienda quantificabile in €.566.000,00, sta creando in alcune persone una serie di inaspettati problemi sicuramente superiori a quelli che ci si poteva attendere".
"L’operazione di delegittimazione politica e personale avviata da tempo e da alcuni soliti noti nei confronti dell’ AD di Amet SpA non deve inglobare l’Azienda e procurare nei Terzi ( Banche, fornitori etc) gravi pregiudizi nei rapporti con la stessa. Si precisa inoltre che Il Dott. Savino De Toma non ha mai aumentato il proprio emolumento in AMET SpA. Lo stesso è fissato da apposita delibera di Giunta Municipale del 2009 e parametrizzato nel 70% del compenso del Sindaco, cosi come previsto dalle disposizioni vigenti, ovvero in euro 1.800,00 circa mese per 12 mesi".
