"Nonostante siano trascorsi oltre tre mesi dall'inizio del mandato l'amministrazione, composta dagli stessi protagonisti delle ultime due che hanno cercato di amministrare la nostra città in quasi dieci anni, a Trani si continua a brancolare nel buio con la città che si lascia distrarre da concerti privati e polemiche ingannatorie.
Al contrario il Consiglio comunale non riesce ad eleggere i suoi organi previsti dalla e a lavorare nell'interesse della città, affrontando questioni di grande rilevanza quali l’approvazione di vecchi bilanci consuntivi e, soprattutto, quello di previsione 2012 (e siamo già a settembre).
Allo stesso tempo regna un silenzio assordante sulle vicende urbanistiche, grande specchietto per le allodole delle due ultime amministrazioni, considerato che non è stato ancora chiarito come e quando il problema della necessità della Vas (valutazione ambientale strategica) per tutti i Piani urbanistici esecutivi, approvati e da approvare, sarà superata. Il tutto con tanti saluti al sbandierato rilancio dell’edilizia tranese, mentre i tanti sapientoni cittadini, politici e non, che affollano la nostra città soprattutto dopo le elezioni amministrative si accorgono, solo ora dello scempio che ha travolto la zona Capirro interamente urbanizzata, dimenticando che da tempo e soprattutto nell’ambito dell’iter di approvazione del Pug (unici a non votarlo in Consiglio perché lo ritenevamo una semplice colata di cemento) gridavamo, inutilmente, che a Capirro si continuava, e si continua, a costruire residenze senza i necessari servizi pubblici (parcheggi, servizi tecnologici etc) e soprattutto, chissà perché senza il normale uso dello strumento della lottizzazione.
Adesso i criticoni e i sapientoni cittadini dello sterile commento del dopo voto ( esercizio cui i tranesi sono maestri) si lamentano dell'allagamento, scandaloso, del sottovia di Pozzopiano non avendo visto, per anni, quanto accadeva a Capirro con la costruzione di una nuova città, fatta solo di case e senza servizi. Perché se si voleva fare un nuovo quartiere residenziale, non si è proceduto secondo i dettami della buona edilizia?
Anzi sono state abbattute una dopo l'altra residenze storiche tranesi, senza che qualcuno, di quelli che adesso si stracciano le vesti per il ponticello allagato, fiatasse! Anzi, alle nostre rimostranze e denunce i tranesi hanno premiato i vecchi amministratori facendo vincere coloro che si sono dichiarati come “loro continuità”. Forse è per questo che ad esempio si continuano ad abbattere palazzine a Trani. A tal proposito attendiamo di conoscere i dettagli della pratica edilizia riguardante l'abbattimento di una palazzina su via Malcangi. E’ tutto regolare? Attendiamo le risposte del “nuovo” assessore competente".
Michele di Gregorio
Segretario cittadino Verdi Trani
Francesco Laurora
Consigliere comunale Verdi Trani
