Era il 19 Febbraio dell'anno 2007 quando un uomo facendo footing ritrovò il corpo seminudo e con il cranio fracassato di un cittadino brasiliano nella campagne dell'agro tranese, in contrada Schinosa.
Si trattava di Aldomiro Gomez (transessuale, nota come "Tatiana"), di anni 57. I Carabinieri del Comando provinciale di Bari, intervenuti sul posto, ritrovarono a pochi metri dal corpo una Fiat Uno di colore grigio utilizzata molto probabilmente da Tatiana per appartarsi di volta in volta con i partner. Nelle ore successive alla sua morte gli inquirenti hanno ascoltato diversi transessuali che si prostituivano in zona e conoscevano la vittima. Come scritto su L'Espresso, «qualche settimana prima Aldomiro Gomes aveva chiesto aiuto ai Carabinieri, denunciando che alcuni giovani lo prendevano in giro e poi scappavano».
Pochi giorni dopo il ritrovamento del corpo, dalle perquisizioni all'interno dell'auto spuntava un'agendina contenente i nomi ed i numeri di telefono di insospettabili e noti professionisti, molto probabilmente clienti della trans.
Aldomiro Gomes sarebbe stato colpito prima da un corpo contundente, molto probabilmente un bastone, e successivamente gli sarebbe stata schiacciata la testa tra la portiera ed il piantone della carrozzeria. E dalle indagini spunta la possibilità che ad uccidere il transessuale possano essere state almeno due persone, un dato che avvalorerebbe l'ipotesi di un vero e proprio agguato o di un'aggressione sfociata in tragedia. Un anno dopo dall'inizio delle indagini, l'emittente televisiva locale, TeleNorba, dà notizia della possibilità di una svolta nelle indagini grazie agli esami effettuati su campioni di liquido seminale contenuti in due preservati ritrovati nei pressi del cadavere della trans: molto probabilmente i carnefici hanno avuto un rapporto sessuale con lei prima di ucciderla.
Ad oggi non ci sono colpevoli, non vi sono aggiornamenti circa quanto possa essere accaduto quella notte e chi possa aver compiuto un delitto così feroce ma il ricordo di Tatiana resta vivo. Il suo nome è diventato il simbolo della lotta contro l'omofobia. I ragazzi dell'Arcigay Bat "Le mine vaganti" hanno organizzato recentemente (il 20 novembre 2012) una fiaccolata in via Duchessa d'Andria proprio per ricordare Aldomiro Gomes. Con i soldi raccolti dal circolo venne realizzata una targa in plexiglass per ricordare Tatiana, affissa la sera stessa della fiaccolata all'incrocio con la strada provinciale 188 (nelle immediate vicinanze di una delle telecamere di sorveglianza installate dalla Regione Puglia).
Appena tre giorni dopo la targa è scomparsa, nel più completo silenzio.
