ASCOLTA LA RADIO FM 101 Mhz
Radiobombo
DAL 1978 LA RADIO DI TRANI - DAL 1999 IL PRIMO GIORNALE ONLINE DI TRANI

Opere pubbliche, Laurora (Pd) ne prende le distanze: «Dimenticate le strade di accesso al mare, il piano se lo approvino loro»

A breve affronteremo un consiglio comunale importante, nel quale i miei concittadini potranno capire quali potranno essere le prospettive della nostra città. Infatti, verranno valutati provvedimenti di natura finanziaria, compreso il bilancio di previsione 2014, il quale contiene il Piano delle Opere Pubbliche del triennio 2014 - 2016, cioè la programmazione dei lavori pubblici fino alla fine del mandato del Sindaco Riserbato. Su tale piano mi esprimerò ovviamente in occasione della seduta consiliare, ma mi corre l'obbligo di rendere pubblica la mancanza di coerenza che affligge il primo cittadino. 

Era il 4 maggio 2014 quando Riserbato, riferendosi al problema degli accessi al mare, proclamava, in occasione di uno dei tanti propagandati sopralluoghi, che "i cancelli devono andare giù : se ci sono cancelli che ostruiscono l'accesso al mare e non c'entrano nulla con la proprietà privata, andrò io personalmente ad abbatterli. Dobbiamo consentire il mare libero e tutelare questo tratto di mare che è fra i più belli della città".

Ovviamente oggi tutti hanno capito che si trattava di frase ad effetto, per fornire alla città l'immagine di una amministrazione efficiente e di uomo autorevole. Peccato che questa verifica degli accessi al mare era già stata effettuata, senza esito, intorno alla prima metà degli anni duemila, e quindi gli uffici erano perfettamente a conoscenza che non si sarebbe trovato nulla . Insomma, fumo negli occhi. In realtà la soluzione sarebbe stata un'altra e definitiva.

Proprio perché in passato non erano stati trovati accessi, Il Piano Urbanistico Generale prevede la realizzazione di due strade di accesso al mare, che si sarebbero potute realizzare con poco, in quanto ubicate in zona agricola vincolata, e quindi l'esproprio non sarebbe stato eccessivamente oneroso. Con la decadenza dei vincoli espropriativi, cioè cinque anni dal maggio 2009, data di approvazione del PUG, il procedimento espropriativo si complica parecchio, sia in termini di procedure e sia in termini economici, perché l'acquisizione delle aree diventa più onerosa e perché bisogna versare anche un ulteriore indennizzo agli espropriati. Ma la cosa e' ancora più che fattibile, solo più costosa e più lunga per gli anni trascorsi a scaldare solo poltrone.

Il Sindaco Riserbato conosce bene tale possibilità. Infatti nello stesso giorno del fatidico sopralluogo dichiara che "se espropriamo dobbiamo anche indennizzare e, al momento, i fondi sono esigui. Tuttavia, poiché questa e' anche una zona agricola, con l'assessore all'urbanistica abbiamo fatto dei conti sommari e valutato che, se dovesse essere una somma bassa, potremo prendere una decisione in tal senso".

Mi sembrava, finalmente, almeno per una volta, un inizio di programmazione per la risoluzione del problema. E' allora con grande interesse che vado a verificare, nel Piano delle Opere Pubbliche 2014 - 2016, cosa abbia prodotto il lavoro del Sindaco Riserbato e dell'assessore all'urbanistica. Indovinate un po'. Zero!!! Non c'è traccia della realizzazione di tali strade sino al 2016. Si sarebbe potuto ipotizzare questo intervento anche nell'ultimo anno, almeno per salvare la faccia. Invece niente. Non solo la risoluzione degli accessi al mare non è una priorità, ma non esiste proprio la volontà di realizzarli.  

Nel contempo verifico che è previsto, nel 2014,  l'allargamento di via Duchessa d'Andria per 450.000 euro, forse per favorire la velocità dei mezzi pesanti che impunemente, sfiorando pedoni e biciclette, sfrecciano attraverso zone residenziali abitate, per raggiungere la zona industriale su via Andria. Non mi voglio dilungare oltre per non annoiare. Il Piano delle Opere Pubbliche lo approvassero i consiglieri che affondano con Riserbato. Il problema lo risolverà il prossimo Sindaco. 

Tommaso Laurora

Consigliere Comunale PD


Notizie del giorno

Tre minori «senza freni», la storia corretta del furto d'auto e relativo inseguimento di stamani Incidente e bus fermo, 16 bis nel caos per ore FOTO. «La nostra casa è la vostra casa»: Arma 212, una festa fra onore, memoria e risultati Ballottaggio, si vota domani e lunedì: sfidanti e scenario Ballottaggio, lunedì dalle 15 la diretta di Radio Bombo per annunciare il nuovo sindaco di Trani Ballottaggio, Ufficio elettorale aperto no-stop Bottaro lascia la stanza e saluta: «Undici anni meravigliosi» Gli alunni del "De Amicis" di Trani protagonisti della pulizia della spiaggia con Legambiente Xiao Yan compie 29 anni: quasi tre decenni di inclusione e cittadinanza attiva a Trani Corpus Domini '26: l'infiorata ricorderà San Francesco d'Assisi Domenica al museo: ingresso gratuito al Castello Svevo di Trani “Potevo avere tutto”, al Polo museale questo sabato il San Francesco umano raccontato da Daniele Ridolfi Tra stelle e capolavori: al via questo sabato “Percorsi stellari” a Palazzo Beltrani Contestolab, un anno di inclusione: formazione, sport e autonomia per i ragazzi autistici Torna questo sabato la «Sagra della porchetta»: gusto, musica e comunità nel cuore di San Magno “Il Grecale e la Marea”: a Barletta questo sabato il concerto di Mariachiara Gianfelice per la stagione concertistica della Fondazione Aldo Ciccolini Angela Bini dà voce all'anima femminile con l'intenso brano "Io Donna" Tennis, Sofia Valente conquista il Torneo Città di Ruvo: terzo successo consecutivo in quarta categoria Apulia Trani U17: sfuma ai rigori il sogno regionale, è argento contro la Pink Bari Trani, seconda riconferma: D'Addabbo Musica, tè e poesia: si chiude con Ayane Kodera la rassegna domenicale di Palazzo Beltrani Lacarvella e Unitre insieme per celebrare il mosaico e le arti manuali, dal 6 al 14 giugno Robotica e intelligenza artificiale, Trani guida la scuola del futuro Chiede 50 euro, ne prende 25 e scappa: Trani, a segno truffa finto investimento Villa Bini, si smonta muro: chiusura definitiva Pl sempre più vicina “Miseria e Nobiltà” e “Tre preti per una besciamella”: sei prestigiosi premi per la Compagnia dei Teatranti