“Faccio i miei auguri e un sincero in bocca al lupo per il prosieguo della campagna elettorale ad Amedeo Bottaro, per il quale a livello personale nutro stima e rispetto. Ma quello che è accaduto ieri a Trani conferma la necessità di un progetto volto a rompere completamente con il passato e con le logiche che da vent’anni, purtroppo, determinano le sorti nefaste della nostra città”.
Così il candidato sindaco della lista Trani#ACapo, Antonio Procacci, commenta l’esito delle primarie del centrosinistra. “Poche settimane fa, ad Andria, città di oltre 100.000 abitanti, alle primarie del centrosinistra hanno votato 3.500 elettori. A Trani, dove siamo poco più di 60.000, sono andati a votare quasi 8.000 elettori. Non venitemi a dire che il centrosinistra è più forte a Trani che ad Andria, che altrimenti comincio a ridere e non la finisco più. E non venitemi a dire che il flusso abnorme di elettori alle primarie è figlio della voglia di cambiamento che altrimenti comincio a piangere, ma sempre dalle risate".
“Tutti sanno quello che è successo ieri”, prosegue Procacci, “e io mi auguro che gli elettori di centrosinistra, ma anche quelli di centrodestra si rendano conto di quello che sta succedendo nella nostra città. Gli accordi trasversali, le alchimie politiche, i carrozzoni non hanno mai prodotto nulla di buono. Solo che Trani non ha più tempo e quindi non ci si può permettere un’altra esperienza fallimentare, l’ennesima amministrazione che resta immobile a causa di lotte interne, inevitabili considerando il carrozzone che hanno messo su, che ricorda molto quello delle elezioni del 1999”.
“Ad ogni modo”, conclude Procacci, “non vedo l’ora di potermi confrontare pubblicamente con Amedeo Bottaro, spero accada presto. Noi intanto andiamo avanti, convinti che il nostro progetto possa offrire a Trani la speranza di un futuro migliore e la certezza di chiudere con il passato e soprattutto con persone che sono lì da 10, 15 ed anche vent’anni, senza aver prodotto nulla di concreto per la città”.
