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"Botti sicuri" anche a Trani: tutti gli avvertimenti per i giovani

Domani presso l’istituto Falcone Borsellino a Bari in zona Stanic la polizia di Stato, nell’ambito della campagna "Botti sicuri" incontrerà i ragazzi della scuola secondaria di primo grado per mostrare quali siano in rischi connessi ad all’utilizzo dei cosiddetti botti natalizi.

L’incontro è solo uno dei tanti che la questura di Bari sta organizzando con gli istituti scolastici della città e che proseguiranno per tutto il periodo delle feste. Obiettivo è quello di sensibilizzare i giovani sui pericoli dei cosiddetti “botti di fine anno”, petardi e piccoli fuochi d’artificio che tanto divertono ed affascinano i ragazzi e non solo, ma che spesso causano danni gravissimi, in alcuni casi persino irreversibili.

L'uso incauto dei fuochi d'artificio del genere legale può produrre lesioni gravi, come ustioni al viso e alle mani e danni alla vista mentre l'uso di artifizi pirotecnici illegali, al cui interno si trova una miscela esplosiva realizzata con clorato e/o perclorato di potassio, con l’aggiunta di alluminio può provocare danni anche peggiori: perdita totale di arti, dell’udito e della vista. In varie operazioni di sequestro l’involucro di questi fuochi illegali è risultato essere di plastica e ciò ne fa aumentare ancor più il pericolo, per la frammentazione di schegge non rilevabili ai raggi X, che ne equiparano gli effetti ad una bomba da guerra.

Inoltre un rischio maggiore deriva dall'uso di "botti", prodotti prevalentemente in oriente, venduti a basso costo e senza etichette, che spesso manifestano un'esplosione anticipata o addirittura lo scoppio della batteria senza far partire un solo colpo. Proprio per questo motivo la Polizia di Stato a Bari ha dato nuovo impulso alla campagna di sensibilizzazione nelle scuole che già negli anni precedenti aveva ottenuto notevoli riscontri.

Durante l’incontro gli artificieri dell'Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico della Questura “salgono in cattedra” per spiegare ad una platea di ragazzi che va dai sette anni fino ai diciotto che se non si sa come usare i botti ci si può far male a tutte le età. La categoria più a rischio incidenti tuttavia, secondo le statistiche, è proprio quella dei giovani tra i 10 ed i 14 anni. Le regole sono poche ma importanti: i fuochi vanno accesi all'aperto e lontano da case e automobili; non vanno accesi dentro nessun tipo di contenitore, nemmeno in ferro; è opportuno avere a portata di mano un secchio di acqua da usare in caso di incendio; mai cercare di riaccendere botti inesplosi. Gli artificieri, durante l’incontro, terranno delle vere e proprie dimostrazioni pratiche.

Oggetto degli incontri sarà inoltre una parte normativa, nella quale sarà spiegato chiaramente quali sono i giochi pirici in regime di libera vendita e quali invece quelli vietati.
Ai ragazzi, inoltre, verranno mostrate le immagini delle cicatrici e delle lesioni permanenti che tali “giocattoli” possono purtroppo causare.
Uno spazio aperto alle domande e alle curiosità degli studenti chiuderà ogni incontro.

Di seguito si ricorda quali sono i principali consigli utili a grandi e piccini per un Capodanno sicuro:
• Acquistare i botti solo dai commercianti autorizzati (mai ambulanti);
• Non comprare prodotti senza etichetta con l'autorizzazione del Ministero dell'Interno (numero del decreto ministeriale che ne autorizza il commercio; il nome del prodotto; la ditta produttrice, la categoria e le modalità d'uso che devono essere seguite attentamente);
• Fare attenzione ai prodotti provvisti della marcatura CE, simbolo utilizzato sia dalla Comunità Europea (la C e la E sono distanziati tra loro tanto) che dalla Chinese Export (la C e la E sono vicini). In quest'ultimo caso i prodotti possono essere pericolosi;
• Usare i fuochi d'artificio all'aperto;
• Ripararsi in un posto sicuro quando qualcuno usa i fuochi d'artificio;
• Non raccogliere i fuochi non esplosi;
• Non manipolare o accorpare i fuochi tra loro;
• Allontanarsi quando la miccia è stata accesa;
• Non mirare mai contro le persone o le finestre e i balconi dei palazzi vicini;
• Tenere candeline o stelline lontano dai vestiti, dalle tende, divani e dagli occhi.

Quando si usano i fuochi non mettere indumenti di pile, di fibra sintetica o acetati. In caso di malfunzionamento di un prodotto pirotecnico non toccatelo e non vi avvicinate. Potrebbe esplodere. Non sparare con fucili, pistole e anche armi giocattolo. Evitare di trasportare materiale pirotecnico in macchina. Non maneggiare mai fuochi in prossimità di fiamme libere o vicino liquidi o contenitori di gas infiammabili. I giochi pirotecnici di libera vendita (Cat. 1) possono essere acquistati da tutti coloro che hanno più di 14 anni nei negozi con licenza per la vendita di giocattoli, quelli di Cat. 2 sopra i 18 anni. Nessun gioco pirotecnico è destinato ai bambini (sotto i 14 anni). La vendita del "pallone di Maradona", della bomba "Osama Bin Laden", il "Zeus" o la "Kamikaze" è assolutamente vietata. Le bombe carta del genere proibito più diffuso che possono causare gravi ustioni, perdita di arti o persino della vita sono: la Cipolla, contiene 125 gr circa di materiale esplodente; la Mezza botta contiene 45 gr circa di materiale esplodente; il Track con tronetto contiene 6 gr circa di materiale esplodente; il Track vecchia generazione contiene 7 grammi circa di materiale."

Ufficio stampa questura di Bari


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