Sono complessivamente sette le manifestazioni di interesse pervenute ad Amet Spa in merito alla selezione per la fornitura di sistemi per la riscossione della tariffa di sosta a pagamento mediante telefonia mobile e relativo sistema di controllo. Lo fa sapere il presidente dell'ex municipalizzata, Antonio Mazzilli, informando che a breve Amet comunicherà gli ammessi, dopo la verifica dei requisiti.
Nessun'altra manifestazione d'interesse è giunta dopo la riapertura dei termini di tre giorni, dovuta al blackout del sito istituzionale dell'azienda: dunque, i sette proponenti si erano già manifestati anticipatamente alla prima scadenza, di lunedì 20 marzo.
L'automobilista potrà scaricare una o più applicazioni di soggetti deputati al pagamento di parcheggi tramite applicazione e, dopo essersi registrato ed avere indicato numero di targa e sistema di pagamento preferito, dovrà soltanto avere cura di attivare il Gps del telefonino ed utilizzare la app nel momento in cui avrà parcheggiato e lasciato l'autovettura, senza neanche digitare l'orario, rilevato dal sistema.
La stessa operazione è richiesta al ritorno al veicolo, nel momento in cui si lascia lo stallo delimitato da strisce blu.
In questo modo il pagamento della sosta sarà puntuale e senza alcun sovrapprezzo

