ASCOLTA LA RADIO FM 101 Mhz
Radiobombo
DAL 1978 LA RADIO DI TRANI - DAL 1999 IL PRIMO GIORNALE ONLINE DI TRANI

Obbligo di laurea per i maestri scolastici, anche da Trani la Lega si mobilita in favore di chi rischia il licenziamento

«La sentenza plenaria del Consiglio di Stato di qualche giorno fa rischia seriamente di produrre il più grande licenziamento di massa della scuola italiana. Sono infatti in tutta Italia oltre 50.000 le maestre ed i maestri che, a causa degli effetti della sentenza che prevede l’obbligatorietà della laurea, rischiano di perdere il posto di lavoro».

È così che inizia un comunicato stampa, a firma di Rossano Sasso, coordinatore regionale della Lega in Puglia, sottoscritto da tutti i coordinatori provinciali e cittadini, e quindi anche da Gianni Biancofiore, coordinatore di Trani della Lega Puglia.

«Tutto ciò è assurdo se si pensa che quando questi insegnanti hanno iniziato a lavorare, il titolo abilitante all'insegnamento era costituito dal diploma magistrale. Parliamo anche di circa 3.000 docenti pugliesi sparsi in tutta Italia, e di almeno 500 che insegnano nelle scuole pugliesi: a rischio è la tenuta di tutta l'organizzazione della nostra scuola nei prossimi mesi, oltre al danno che i bambini potrebbero subire perdendo le loro maestre e la conseguente continuità didattica.

Come al solito, dinanzi alla incapacità governativa del Pd, ne fanno le spese i lavoratori della scuola, prima utilizzati dallo Stato per crescere i nostri figli, e dopo anni di sacrifici sbattuti in mezzo ad una strada con una sentenza politica. I nostri maestri e le nostre maestre, artefici di quella che da più parti è stata definita come una delle migliori scuole elementari al mondo, che vengono buttati fuori dopo anni di esperienza acquisita sul campo. Siamo vicini a tutti i diplomati magistrale e a tutti i lavoratori della scuola. Una volta al Governo con Matteo Salvini metteremo ordine in un settore importante come quello dell'istruzione massacrato e umiliato dal Pd, cercando di attuare soluzioni concrete che non penalizzino i lavoratori, tenuto conto del fatto che in questi anni il legislatore scolastico, raffazzonato e improvvisato, ha innescato anarchia e guerra tra “poveri”.

Nell'immediato, i nostri avvocati sono al lavoro per predisporre un’azione legale dinanzi ai giudici del lavoro e alla Corte di giustizia europea, per evitare il licenziamento di questi lavoratori. Lo Stato ed il Pd non possono pensare di risolvere il problema del precariato, eliminando e licenziando i precari».


Notizie del giorno

Ecoerre, forse è finita davvero: improcedibile l'appello al Consiglio di Stato Inchiesta «Tesori d'oriente», dissequestrato il Due M Provincia Bat, oltre 8,2 milioni di euro per la messa in sicurezza di ponti e viadotti Trani a Foggia per difendere il primato, Moscelli: «Ci aspetta una partita maschia» È in edicola il nuovo numero del Giornale di Trani: «Sul filo del rasoio» «Tuttocalcio» 43, da questo fine settimana con il Giornale di Trani Nick The Nightfly in concerto: questa sera al Beltrani Giornata cultura ebraica, oggi aperture straordinarie del museo Sant'Anna «La poesia è un'oasi», oggi a Villa Guastamacchia la finale del concorso «Il diavolo e l'acquasanta», Carlo A. Martigli oggi allo Sporting Nuoto in mare aperto, stamani il Memorial Boccianti-Carone Festa della scuola Rotary, formazione in biblioteca e martedì l'evento al Moro Decennale morte Pannella, martedì prossimo visite nelle carceri e convegno in biblioteca Terza età, martedì e mercoledì Open day di Unitre al Beltrani Torna il Tranifilmfestival: prima tappa, Bari fino al 9 settembre Dialoghi di Trani, dall'11 settembre un quarto di secolo di nuove sfide. Il programma Calcio tranese di nuovo in lutto: addio a Luciano Tonin Carceri di Trani, Bruna Piarulli ne torna direttrice Negozi di vicinato in picchiata nella Bat, Confesercenti chiede firme per legge che li aiuti Ex pezzi di Lega al governo di Trani, Cdx accusa Galiano: «Subisce imposizioni altrui» Invalsi, De Amicis oltre media nazionale in italiano, matematica e inglese