ASCOLTA LA RADIO FM 101 Mhz
Radiobombo
DAL 1978 LA RADIO DI TRANI - DAL 1999 IL PRIMO GIORNALE ONLINE DI TRANI

Mons. D'Ascenzo domani sarà vescovo: «La Chiesa ha il dovere di dare una speranza concreta ai giovani. Trani? Vi porto già nel cuore»

«La Chiesa non dà posti di lavoro, ma è un nostro dovere educativo, nei confronti dei giovani, essere loro vicini, accompagnarli, dare loro sicurezza con riferimento al futuro e, soprattutto, al lavoro».

Così Monsignor Leonardo D'Ascenzo, alla vigilia dell'ordinazione episcopale che avrà luogo domani, domenica 14 gennaio, alle 16, nel palasport Bandinelli, a Velletri. Lì, fra poche ore, don Leonardo diventerà ufficialmente vescovo, in vista dell'ingresso nell'arcidiocesi di Trani-Barletta-Bisceglie e Nazareth, per la quale è stato nominato arcivescovo lo scorso 4 novembre.

Le dichiarazioni sono contenute in una video intervista realizzata da Costantino Coros, direttore dell'Ufficio comunicazioni sociali della diocesi di Velletri, intorno a stato d'animo e progetti del neo presule della comunità cattolica diocesana alla vigilia del doppio appuntamento che cambierà la sua vita ma non, sostanzialmente, il suo ministero sacerdotale. Una missione finora compiuta nel Lazio, la sua regione nativa, e sviluppatasi soprattutto come rettore di uno dei più importanti seminari del centro Italia, vale a dire quello di Anagni.

«I giovani - riprende mons. D'Ascenzo - hanno il diritto di essere di essere accompagnati. Certo, come Chiesa noi non possiamo garantire loro un posto di lavoro o chissà quale futuro da un punto di vista lavorativo, ma abbiamo il dovere di accompagnarli affinché assumano un atteggiamento, nei confronti del loro futuro di vita, che sia positivo. Il futuro, concretamente, nessuno lo conosce, però dobbiamo educare i giovani perché vivere con una speranza bella il loro futuro fra due certezze: la prima è la presenza di Dio - spiega l'arcivescovo di Trani -, benedicente nei riguardi nostri e dei giovani; la seconda certezza la compagnia della Madre di Dio, che abbiamo celebrato a capodanno e intercede per noi».

Ma come si prepara, don Leonardo, a trascorrere le ultime due settimane nel Lazio prima dell'ingresso a Trani? «Nella maniera più ordinaria possibile - è la sua risposta -. Porto avanti i miei impegni in seminario e poi qualche altra piccola mansione in diocesi. Sto cercando di vivere questi giorni soprattutto come tempo di affidamento al Signore, e quello che sento di dire alle persone della diocesi di Trani è che ecco le porto tutti nel cuore perché, da quello che mi arriva, sento che anche loro mi hanno lasciato spazio nel loro cuore e nella loro preghiera. Quindi, un rapporto vicendevole di attenzione ed accompagnamento nella preghiera. Poi - conclude -, quando starò lì con loro, vedremo quello che ci aspetta e, insieme con loro, di comprendere soprattutto quello che il Signore porta in cuore per l'intera diocesi».

Tornando ai giovani, molti parlano dello stesso don Leonardo, 56enne, quale «vescovo giovane». Lui sorride e, un po' ci scherza su: «Nella Chiesa abbiamo, probabilmente, un modo di valutare l'età che dovrebbe essere un pochino ricalibrato, perché 56 anni di vita non è che siano proprio così pochi. In 56 anni una persona ha già vissuto una certa esperienza, per cui da un lato mi sta bene essere considerato un vescovo giovane, dall'altra l'età ed il tempo passano comunque velocemente».


Notizie del giorno

Guida blu 2026, Trani conferma tre «vele» Ballottaggio, si vota oggi e domani: sfidanti e scenario Ballottaggio, lunedì dalle 15 la diretta di Radio Bombo per annunciare il nuovo sindaco di Trani Ballottaggio, Ufficio elettorale aperto no-stop Corpus Domini, oggi l'infiorata: ricorderà San Francesco d'Assisi Domenica al museo: ingresso gratuito al Castello Svevo di Trani Musica, tè e poesia: si chiude con Ayane Kodera la rassegna domenicale di Palazzo Beltrani Tre minori «senza freni», la storia corretta del furto d'auto e relativo inseguimento di stamani Incidente e bus fermo, 16 bis nel caos per ore FOTO. «La nostra casa è la vostra casa»: Arma 212, una festa fra onore, memoria e risultati Bottaro lascia la stanza e saluta: «Undici anni meravigliosi» Gli alunni del "De Amicis" di Trani protagonisti della pulizia della spiaggia con Legambiente Xiao Yan compie 29 anni: quasi tre decenni di inclusione e cittadinanza attiva a Trani Contestolab, un anno di inclusione: formazione, sport e autonomia per i ragazzi autistici Angela Bini dà voce all'anima femminile con l'intenso brano "Io Donna" Tennis, Sofia Valente conquista il Torneo Città di Ruvo: terzo successo consecutivo in quarta categoria Apulia Trani U17: sfuma ai rigori il sogno regionale, è argento contro la Pink Bari Trani, seconda riconferma: D'Addabbo Lacarvella e Unitre insieme per celebrare il mosaico e le arti manuali, dal 6 al 14 giugno Chiede 50 euro, ne prende 25 e scappa: Trani, a segno truffa finto investimento Villa Bini, si smonta muro: chiusura definitiva Pl sempre più vicina “Miseria e Nobiltà” e “Tre preti per una besciamella”: sei prestigiosi premi per la Compagnia dei Teatranti