Il sogno di istituire a Trani il primo ambulatorio medico solidale sta diventando una realtà. L’idea di realizzare un presidio medico, capace di offrire cure e diagnosi gratuite per i meno abbienti, combattendo così la povertà sanitaria sul territorio tranese, si concretizza con la nascita della struttura intitolato a San Giuseppe Moscati “Medico dei poveri”.
Un accostamento per nulla casuale, poiché Moscati fu primario ospedaliero, insigne ricercatore, docente universitario di fisiologia umana e chimica fisiologica, medico per vocazione il cui bisogno imprescindibile, durante l’arco della sua vita terrena, fu rispondere alle necessità degli uomini ed alle loro sofferenze visitando premurosamente i malati, specie i più poveri e abbandonati, ed avvicinandoli in ospedale e nelle loro stesse abitazioni.
I locali sono stati benedetti ieri sera, alla presenza dell'arcivescovo, monsignor Leonardo D’Ascenzo, proprio in occasione del 92mo anniversario della morte del Santo medico. a conclusione di un percorso che ha visto protagonisti l’associazione Orizzonti, la parrocchia dello Spirito Santo e la Caritas di Trani.
«La comunità dello Spirito Santo – afferma il parroco, don Mimmo Gramegna -, si è impegnata in un anno, a propria cura e spese, a completare la costruzione dell’immobile destinato ad ambulatorio medico solidale. Tanti sono stati i devoti di Moscati e i parrocchiani che hanno contribuito, anche con piccole offerte, alla sua costruzione, insieme al contributo della Elemosineria apostolica a nome di Papa Francesco, al contributo dell’Arcidiocesi dai fondi dell’8x1000, al contributo di aziende e privati».
L’ambulatorio sarà in grado di offrire servizi di medicina polispecialistica, infermeria, assistenza farmaceutica e, come supporto all’attività medica specialistica, sarà attrezzato per fornire anche alcune indagini strumentali.
«Come risposta all’attuale emergenza sanitaria per la classe povera – ha spiegato Angelo Guarriello, presidente di Orizzonti -, il San Giuseppe Moscati si prefigge di integrare l’assistenza sanitaria di primo livello ad esclusivo indirizzo per le persone povere che siano iscritte nei registri della Caritas diocesana di Trani. Questo avverrà attraverso il rilascio di una “carta elettronica” collegata ad un sistema informatico elaborato, ad hoc, che ne gestisca la fase dell'elaborazione della richiesta, gestione dell’offerta ed apertura di data base e cartella clinica. Con la creazione di questo ambulatorio - prosegue - stiamo cercando di ridurre uno tsunami devastante. Ovviamente non vogliamo sostituirci all'assistenza nazionale, ma entrare in cooperazione con essa attraverso l’operato di volontari specializzati. L'ambulatorio offrirà visite specialistiche e diagnostica di primo livello, fino all'erogazione dei farmaci, grazie al rapporto fattivo di Orizzonti col banco farmaceutico italiano. Moscati ci ha insegnato che tutelare il povero significa tutelare la sua salute, ma soprattutto la sua dignità».
Alla presentazione del progetto hanno preso parte, inoltre, autorità religiose e civili, don Raffaele Sarno, direttore della Caritas diocesana, Antonio Proto, direttore dei lavori, i tecnici Zezza e Alicino e l'impresa esecutrice della Cooperativa muratori pugliesi.
Qui il video della benedizione, dal blog Trani religiosa, di Nicola Caputo.


















