L'effetto covid si è fatto sentire anche sui flussi delle imbarcazioni in transito presso la darsena comunale, e così la giunta ha confermato le tariffe di ormeggio del 2020 anche per il 2021.
«Purtroppo - si legge nel provvedimento dell'esecutivo -, a causa della pandemia e delle necessarie restrizioni decise dal governo italiano, congiuntamente a quelli europei, per fermare la diffusione del virus, c'è stata una considerevole diminuzione delle imbarcazioni in transito di nazionalità italiana e la quasi assenza di attracchi di imbarcazioni estere. Per quanto riguarda le imbarcazioni stanziali, invece, si è registrata una sostanziale riconferma del numero di concessioni di ormeggio annuali e stagionali».
In presenza di questo scenario, che si ripercuoterà inevitabilmente anche sul 2021, si è pertanto ritenuto opportuno riconfermare per il nuovo anno le stesse tariffe approvate per quello precedente. In realtà si tratta delle stesse in vigore già dal 2016, quando furono apportate sostanziali variazioni nei criteri di calcolo, rispetto agli anni precedenti, in considerazione di tre fattori: variazione dei profili progettuali e costruttivi delle imbarcazioni; esigenze di razionalizzazione degli spazi acquei e dei relativi ingombri di ormeggio; esigenza di favorire la permanenza dei diportisti storici e l'attrattiva verso nuovi diportisti in transito e stagionali.
L'obiettivo resta «assegnare gli ormeggi rimasti vacanti mediante l'applicazione di tariffe competitive e altre soluzioni incentivanti». Peraltro negli anni dal 2017 al 2019, proprio a seguito dell'entrata in vigore delle nuove tariffe, vi era stato un considerevole aumento dei domande di ormeggio per la stagione estiva, con esaurimento dei posti disponibili.
L'esecutivo ha così approvato le tariffe dello scalo marittimo di Trani per il nuovo anno, fissandone una annuale base, anche in questo caso, a seconda delle superfici delle imbarcazioni ospitate: fino a 40 metri quadrati si pagherà 75 euro per metro quadrato; per superfici tra 40 e 80 metri quadrati si verseranno 85 euro per metro quadrato; per superfici eccedenti gli 80 metri quadrati, 95 euro.
Ormeggiare durante la stagione estiva, compresa fra 1mo maggio e 30 settembre, costerà 7 dodicesimi della tariffa annuale. Per la stagione invernale, dal 1mo gennaio al 30 aprile e dal 1mo ottobre al 31 dicembre, il costo sarà pari a 7 dodicesimi della tariffa annuale. La tariffa mensile viene fissata in un sesto di quella annuale, la tariffa giornaliera in un quindicesimo di quella mensile.
Fra le altre misure, chi soggiorni almeno due giorni deve beneficiare di un giorno gratis, «così da incentivare i crocieristi di passaggio a trattenersi a Trani per almeno due giorni, con conseguente beneficio per tutta l'economia cittadina». Viene applicata, inoltre, una riduzione di tariffa del 15 per cento per le imbarcazioni a vela, in ragione del minore impatto ambientale.
Il pagamento della tariffa annuale o stagionale viene comunque facilitato, riconoscendo la facoltà della rateizzazione in quattro scadenze: 31 gennaio; 30 aprile; 31 luglio; 31 ottobre. Il pagamento della tariffa stagionale invernale può essere effettuato in due rate, che scadono il 31 gennaio e 31 ottobre. Anche Il pagamento di quella stagionale estiva può essere effettuato in due rate, rispettivamente il 31 marzo e 31 luglio.
Il termine di scadenza di rinnovo per le concessioni di ormeggio annuali è fissato al 31 gennaio 2020, per quelle stagionali al 31 marzo 2020.
