ASCOLTA LA RADIO FM 101 Mhz
Radiobombo
DAL 1978 LA RADIO DI TRANI - DAL 1999 IL PRIMO GIORNALE ONLINE DI TRANI

Economia nella Bat, Landriscina (Confesercenti): «Provincia in balia di una criminalità proveniente dal nord e dal sud»

"La ripresa economica sarà lenta e graduale grazie anche alla campagna vaccinale in via di completamento e che ci permetterà quanto prima di tornare a vivere la normalità. Ma quale normalità? Da un punto di vista economico la ripresa sarà graduale, ma più lenta a causa delle infiltrazioni mafiose nell’economia denunciate dal procuratore del Tribunale di Trani, Renato Nitti, nella sesta provincia pugliese".

A dichiararlo è il direttore della Confesercenti Provinciale BAT, Mario Landriscina, che, sollecitato dalla nota del procuratore, ha voluto tracciare un bilancio di quanto avvenuto dalla seconda metà anni ’90 ad oggi dal punto di vista politico e socio-economico sul territorio in quanto testimone diretto degli raccontati dal procuratore Nitti.

“Analisi che ha il privilegio di fotografare la realtà, tra l’altro rimettendola giustamente al centro dell’attenzione, che a molti di noi, addetti ai lavori è abbastanza nota anche se non con questa gravità - continua il direttore Landriscina -. Per cui credo sia molto utile far comprendere che non si può tergiversare e che bisogna intervenire al più presto. Le città della sesta provincia pugliese sin dagli anni ’90 hanno caratterizzato il territorio nord barese con un grande sviluppo legato ad una serie di attività del manifatturiero, tessile, abbigliamento, calzaturiero, erano economicamente floride, ma che ancora non subivano appieno l’imminente crisi dovuta alle importazioni dalla Cina; con il passare degli anni non è stato in grado di innovarsi.

Anche il settore agricolo mostrava una certa vivacità grazie alla nostra produzione legata all’olivo, vite, e frutta come la ciliegia di Bisceglie. Si aveva una economia basata su una multisettorialità, cui faceva da contraltare un settore commerciale sviluppato a differenza di un turismo che stentava a far decollare le sue riconosciute potenzialità. Fu allora che nacque e si sviluppò, ancor prima di Bari, un’attività di partenariato importante che favorì la costituzione del Patto Territoriale Nord barese Ofantino e le sue agenzie,  attraverso cui si sviluppò una governante pubblico privata ai massimi livelli europei. L’Agenzia Puglia Imperiale, riuscì dapprima  a progettare un’idea di sviluppo turistico rimasta però negli anni a venire una scatola vuota che il territorio non è riuscito a riempire di contenuti in termini di sistema ed aggregazione. L’allontanamento da parte delle istituzioni comunali del partenariato privato ha portato ad una crisi delle politiche di sistema del Patto Territoriale aggravate dallo sviluppo parallelo di una crisi politico istituzionale dovuta al passaggio dalla prima alla seconda Repubblica.

Ciò non ha certamente favorito il territorio nel quale si è sviluppata, sottolinea Landriscina, una politica con la “p”minuscola. Nella seconda e nella terza Repubblica, che stiamo vivendo, è sempre più evidente, purtroppo, una  caratterizzazione populista  del governo amministrativo. Si preferisce andare incontro alle esigenze di chi chiede e non orientare, o fare didattica, nei confronti del cittadino. La politica, quella vera, deve orientare, organizzare proporre, costruire, percorsi collettivi e non di parte.

Una conflittualità politico amministrativa esasperata ha portato, non solo alla quasi chiusura del Patto Territoriale, come sta avvenendo in questi giorni, ma anche ad una sottovalutazione del periodo  della pianificazione strategica dell’Area Vasta non dando risalto al gran lavoro svolto dal partenariato economico e sociale (P.E.S.) del CNEL, di cui Confesercenti ha svolto parte attiva fin dall’origine. Successivamente anche questa struttura di pianificazione e di programmazione è venuta a mancare, intervenendo, alcuni anni fa, la costituzione della Provincia BAT. Provincia che nasce male, ma che comunque è stata una bellissima iniziativa frutto di un periodo storico fatto di rivendicazioni di autonomia territoriale dalla città di Bari che suggellavano e riconosceva il giusto premio alle tante battaglie iniziate con il Comprensorio del Nord Barese nel quale erano nate le idee di un riconoscimento istituzionale della Provincia. La costituzione della Provincia per i settori economici del territorio  significava avere un nuovo  punto di riferimento che andava a sostituire il Patto Territoriale. Tante erano le aspettative perché ci si scrollava di dosso la dipendenza dal territorio barese  che negli anni aveva dimostrato di mal sopportato la grande crescita di un territorio storicamente autonomo e divenuto finalmente Provincia.

Provincia che a causa degli stravolgimenti nazionali non ha prodotto quello che ci si aspettava con l’aggravante di ritrovarsi paradossalmente titolari di una istituzione provinciale senza funzioni e senza gli strumenti necessari per programmare uno sviluppo imprenditoriale all’altezza dei tempi. Ciò ha prodotto quanto il Procuratore ha giustamente evidenziato e reso noto, ossia una Provincia terra di nessuno e in balia di una criminalità proveniente dal nord e dal sud.

Notizie del giorno

Giornale di Trani, restyling del sito in corso Ispezione pompieri: Palaferrante, si gioca a porte chiuse Sport, memoria e impegno: Fiab Trani in prima linea contro la violenza Trani, pile ricaricate. Moscelli: «Pronti per il gran finale» Arti marziali, trionfo del team Wei Hai a Termoli Tra dattilografe e grandi protagoniste: il racconto delle donne al Polo Museale di Trani Margherita Hack tra scienza e impegno civile: il racconto di Alessandra Pizzi, questo lunedì in biblioteca 8 marzo, Asl Bt a tutto screening: a Trani boom di accessi in Radiologia Bari ha riaperto: 120 milioni per una migliore qualità di viaggio. I dettagli Guerra Golfo, De Santis (Pd): «Stop a conflitto e speculazioni» 8 marzo, a San Magno l'omaggio artistico di Luigi Bucci Angarano È in edicola il nuovo numero del Giornale di Trani: «Tra fare e strafare» Il Trani è tornato: 9-0 a Bisceglie Ufficiale, Marinaro è candidato sindaco: con lui cinque liste Vittime del dovere, questore ne incontra le famiglie La giurista che sfidò il suo tempo: Giustina Rocca rivive al Mimesis grazie alla penna di Stefania De Toma Volontariato e formazione: l’Oer Trani apre le candidature per il servizio civile Piazza Gradenigo, comitato si appella a Soprintendenza: «Salvateci dallo scempio pali» Mezzanotte e mezza, Porta a porta a Trani: bel pezzo senza dibattito. Valutiamolo noi Via San Gervasio, anziana immobilizzata raggiunta e salvata dai vigili del fuoco AGGIORNATO. Finale coppa: Squinzano 29 marzo, Trani 8 aprile Comunali, Di Leo sempre più lontano da Lega e Cdx: «Penso ad un progetto reale e sostenibile» Scompare a Milano Vincenzo Ventura, tra i primi capi scout del Trani 1° Referendum, gli elenchi di presidenti e scrutatori Tutto d'un tratto Trani: l'attesa di Galiano nell'ambulatorio di Guarriello Fine missione Nato in Bulgaria, fra una settimana i soldati del Nono rientrano a Trani Nicolino Di Meo, giovane testimone di fede: memoria e preghiera a Santa Chiara questo sabato