ASCOLTA LA RADIO FM 101 Mhz
Radiobombo
DAL 1978 LA RADIO DI TRANI - DAL 1999 IL PRIMO GIORNALE ONLINE DI TRANI

Urbanistica, Di Leo contro il sindaco: «Si favoriscono i privati rispetto al pubblico»

Quando mi hanno detto che il sindaco aveva rotto il suo timido silenzio con una intervista al nostro giornale, ho pensato che doverosamente rispondesse alle pesanti accuse che vengono rivolte ogni santo giorno contro la sua amministrazione, accusata di clientelismo, accuse che hanno travalicato i confini tranesi.

Invece si è scomodato per parlare di urbanistica, altro argomento oscuro degli ultimi anni.

Evidentemente la lingua batte dove il dente più duole.

Ancora una volta (l'ennesima in questi penosi anni) alle accuse rivoltegli sulla "edilizia senza controllo", ha ribattuto affermando che la colpa non è sua e della sua gestione della città, ma del PUG "del centrodestra" approvato nel 2009.

Io vorrei rispondere a queste affermazioni con alcune considerazioni.

La prima è politica: il PUG è frutto di co-pianificazione fra Comune di Trani e Regione Puglia, all'epoca due amministrazioni di schieramenti opposti, conseguente ad un serrato confronto e del raggiungimento di un equilibrio tra le aspirazioni di autoregolamentazione del nostro territorio e indirizzi regionali. Il PUG appartiene al centrosinistra quanto appartiene al centrodestra. D'altra parte non ricordo voti contrari da parte del centrosinistra nel consiglio comunale nel quale venne approvato.

La seconda è che il PUG si dovette conformare al PRG del 1971, conservandone l'estensione delle aree edificabili, pur abbassando notevolmente gli indici di fabbricabilità (ma di questo non se n'è accorto e infatti IO afferma il contrario) rispetto al precedente strumento urbanistico generale, che aveva determinato il considerevole sviluppo edilizio della città negli anni '70-'80-'90, dando lavoro ad imprenditori, indotto, maestranze, professionisti e notai.

Il terzo motivo è che lo sviluppo demografico non è più un parametro su cui impostare i piani regolatori, a seguito della L.R. n.20/2001, ma anche di questo il sindaco non se ne è accorto e continua a a ripetere concetti vecchi di trenta anni.

Il quarto motivo è gestionale: io non sono un tecnico, ma molti di loro affermano che il problema non è il PUG, ma come lo si attua: le numerose procedure di smembramento (con procedure che vengono ritenute illegittime) dei comparti, senza peraltro fornire nessuna motivazione urbanistica, stanno stravolgendo le previsioni del Piano, le cessioni di cubature fra suoli con diverso indice di fabbricabilità fondiario distanti svariate centinaia di metri contrastano con la consolidata giurisprudenza della Corte di Cassazione, la restituzione gratuita di suoli comunali ai privati che si sarebbero potuti invece utilizzare come aree a parcheggio pubblico, le anomalie nelle distanze dei fabbricati dalle strade e nelle distanze fra fabbricati, per non parlare dei PUE che spesso sono occasioni perse di ottenimento di urbanizzazioni primarie.

Il quadro che emerge, che tende a favorire i privati rispetto al pubblico, è una devastazione sistematica delle modalità attuative del Piano e la configurazione della città a pollaio dell'entroterra piuttosto che a moderna città turistica.

Il sindaco sbaglia, e di grosso, a parlar male del lavoro e dei traguardi di chi lo ha preceduto.

Dovrebbe invece criticare la sua amministrazione, che in sette/otto lunghissimi anni non è stata capace di adeguare il PUG al PPTR, non è stata capace di redigere ed approvare il Piano delle Coste, che pure erano punti (fantasiosi) del suo programma. Dovrebbe invece, una buona, volta reindossare gli umili panni con cui si è presentato alla città, dismettendo il doppiopetto rampante.

Gianni Di Leo, consigliere comunale


Notizie del giorno

Tre minori «senza freni», la storia corretta del furto d'auto e relativo inseguimento di stamani Incidente e bus fermo, 16 bis nel caos per ore FOTO. «La nostra casa è la vostra casa»: Arma 212, una festa fra onore, memoria e risultati Ballottaggio, si vota domani e lunedì: sfidanti e scenario Ballottaggio, lunedì dalle 15 la diretta di Radio Bombo per annunciare il nuovo sindaco di Trani Ballottaggio, Ufficio elettorale aperto no-stop Bottaro lascia la stanza e saluta: «Undici anni meravigliosi» Gli alunni del "De Amicis" di Trani protagonisti della pulizia della spiaggia con Legambiente Xiao Yan compie 29 anni: quasi tre decenni di inclusione e cittadinanza attiva a Trani Corpus Domini '26: l'infiorata ricorderà San Francesco d'Assisi Domenica al museo: ingresso gratuito al Castello Svevo di Trani “Potevo avere tutto”, al Polo museale questo sabato il San Francesco umano raccontato da Daniele Ridolfi Tra stelle e capolavori: al via questo sabato “Percorsi stellari” a Palazzo Beltrani Contestolab, un anno di inclusione: formazione, sport e autonomia per i ragazzi autistici Torna questo sabato la «Sagra della porchetta»: gusto, musica e comunità nel cuore di San Magno “Il Grecale e la Marea”: a Barletta questo sabato il concerto di Mariachiara Gianfelice per la stagione concertistica della Fondazione Aldo Ciccolini Angela Bini dà voce all'anima femminile con l'intenso brano "Io Donna" Tennis, Sofia Valente conquista il Torneo Città di Ruvo: terzo successo consecutivo in quarta categoria Apulia Trani U17: sfuma ai rigori il sogno regionale, è argento contro la Pink Bari Trani, seconda riconferma: D'Addabbo Musica, tè e poesia: si chiude con Ayane Kodera la rassegna domenicale di Palazzo Beltrani Lacarvella e Unitre insieme per celebrare il mosaico e le arti manuali, dal 6 al 14 giugno Robotica e intelligenza artificiale, Trani guida la scuola del futuro Chiede 50 euro, ne prende 25 e scappa: Trani, a segno truffa finto investimento Villa Bini, si smonta muro: chiusura definitiva Pl sempre più vicina “Miseria e Nobiltà” e “Tre preti per una besciamella”: sei prestigiosi premi per la Compagnia dei Teatranti