ASCOLTA LA RADIO FM 101 Mhz
Radiobombo
DAL 1978 LA RADIO DI TRANI - DAL 1999 IL PRIMO GIORNALE ONLINE DI TRANI

Sigilli al Cristoforo Colombo già tornato al Comune di Trani. Bottaro: «Ne chiederemo il dissequestro»

Il primo sequestro penale di un'area demaniale del 2023 è stato eseguito a Trani. I sigilli sono scattati sul compendio fino a poco tempo fa occupato dall'attività commerciale denominata «Ristorante Cristoforo Colombo», sito sull'omonimo lungomare. A porli, in esecuzione di un'ordinanza di misura cautelare della Procura di Trani, i militari della Capitaneria di porto - Guardia costiera di Barletta, con specifico riferimento alla sezione di Polizia marittima ed ambiente.

Il provvedimento reca la data dello scorso 6 febbraio 2023 e non se ne conoscono i contenuti, né tanto meno gli eventuali destinatari poiché gli atti, al momento, sono secretati. I sigilli, peraltro, arrivano quando già il bene era tornato nella disponibilità del Comune di Trani, che funge per legge da detentore delle concessioni del demanio marittimo sul suo territorio di competenza, e si stava apprestando a rendere il bene fruibile per sopralluoghi in vista dell'emanazione - forse non più imminente a questo punto - di un bando pubblico per la nuova concessione pluriennale dell'area demaniale.

Il sequestro, dunque, arriva quanto meno a sorpresa proprio perché il ristorante da diverso tempo è stato abbandonato da chi lo gestiva, in forza di un'ordinanza di sgombero emanata il 18 settembre 2020 dal dirigente uscente dell'Area urbanistica del Comune di Trani, Francesco Gianferrini.

Quel provvedimento si è di fatto consolidato prima con una sentenza di primo grado al Tar favorevole al Comune, respingendo il ricorso del concessionario, poi con il rigetto dell'istanza di sospensiva del ristoratore presso il Consiglio di Stato. Manca ancora la sentenza di merito, trattenuta in decisione, ma quanto maturato sembra evidentemente necessario e sufficiente per ritenere la partita già chiusa, tanto che il ristoratore aveva già portato via dalla struttura quasi tutta la sua attrezzatura.

I sigilli, a questo punto, bloccano un procedimento in itinere sia con riferimento all'uscita definitiva dal bene del vecchio concessionario, sia in redazione all'iter procedurale per l'emanazione di una nuova gara che, peraltro, il Comune pare intenzionato a bandire insieme con quella della confinante ex sciala De Simone, circostanza che potrebbe per assurdo porre l'ente persino nella condizione di emanare un solo avviso pubblico suddiviso in due lotti.

«Produrremo istanza di dissequestro - fa sapere il sindaco, Amedeo Bottaro -, ma ancora non conosciamo esattamente i contenuti del provvedimento che certamente ci ha colto di sorpresa. Confidiamo nel fatto che, documentando in Procura e presso la Guardia Costiera tutto quanto è nel frattempo avvenuto nelle aule della giustizia amministrativa, il dissequestro avvenga quale atto d'ufficio nel momento in cui si prenderà atto del fatto che tutto è stato svolto correttamente ed il Comune è già formalmente ritornato in possesso della concessione demaniale».

«La concessione è scaduta il 31 dicembre 2001 - aveva scritto la settima sezione del Consiglio di stato respingendo l'istanza di sospensiva pervenuta -. La società appellante non può vantare un atto di voltura a suo nome del provvedimento concessorio, né è mai stato autorizzato il suo subentro nella concessione. Posto il divieto di cessione diretta fra privati della disponibilità del manufatto demaniale, non potrebbe essere invocata dall'appellante la proroga ex lege della concessione. Sussiste, in ogni caso, una rilevante morosità. Conseguentemente, non sussistono i presupposti per l'invocata misura cautelare». Per la cronaca, l'Agenzia del demanio di Puglia e Basilicata non si era costituita nel giudizio.

La società aveva impugnato il provvedimento anche con riferimento alla parte relativa alla concessione marittima, risalente al 1998, ed al pagamento non avvenuto dei canoni demaniali dal 2008 al 2020 con l'eccezione del 2015, anno  in cui il Comune aveva avviato il procedimento di decadenza della concessione a causa del mancato pagamento dei canoni relativi alle pregresse annualità. Il concessionario uscente era tenuto a pagare circa 17.000 euro annui, che moltiplicati per i 12 anni di mancato pagamento effettuato fanno poco più di 200.000 euro.

Notizie del giorno

Dipace si è dimesso: in due anni è il quarto Ad che lascia Amet Dimissioni Dipace, Nigretti: «Basta indugi, si dica la verità su Amet» Scrutatori, De Simone: «Da discrezionalità a favoritismi il passo è breve» Santo Graal, questo venerdì «Happy birthday Luciano! Radio Freccia Ligabue tribute band» live a Trani Formazione a distanza, Francesco De Noia fra i primi cento innovatori al mondo Premio promozione? Un'amichevole di lusso in Belgio: il 16 maggio Ostenda-Trani Questa sera torna Bombosport con analisi del weekend sportivo tranese Giornale di Trani, restyling del sito in corso Ispezione pompieri: Palaferrante, si gioca a porte chiuse Palaferrante chiuso al pubblico, Fdi: «Sport torni al centro del governo della città» Disturbi alimentari, a Trani un ambulatorio con 150 pazienti ed un evento giovedì Passione e amore per il mare: Trani, liberata la millesima tartaruga in tre anni Servizio Civile, 4 posti con la cooperativa Xiao Yan: domande entro l’8 aprile Nicolino Di Meo, desiderio di una canonizzazione tranese Arti marziali, trionfo del team Wei Hai a Termoli Trani, pile ricaricate. Moscelli: «Pronti per il gran finale» Fine missione Nato in Bulgaria, giovedì i soldati del Nono rientrano a Trani Rubriche storica: Via Pietro Lettini Sport, memoria e impegno: Fiab Trani in prima linea contro la violenza Donne e società, partecipato dibattito a san Magno promosso da Domenico Briguglio Bari ha riaperto: 120 milioni per una migliore qualità di viaggio. I dettagli Tra dattilografe e grandi protagoniste: il racconto delle donne al Polo Museale di Trani Margherita Hack tra scienza e impegno civile: ne parla Alessandra Pizzi oggi in biblioteca 8 marzo, Asl Bt a tutto screening: a Trani boom di accessi in Radiologia Guerra Golfo, De Santis (Pd): «Stop a conflitto e speculazioni» 8 marzo, a San Magno l'omaggio artistico di Luigi Bucci Angarano È in edicola il nuovo numero del Giornale di Trani: «Tra fare e strafare» Il Trani è tornato: 9-0 a Bisceglie Ufficiale, Marinaro è candidato sindaco: con lui cinque liste Vittime del dovere, questore ne incontra le famiglie La giurista che sfidò il suo tempo: Giustina Rocca rivive al Mimesis grazie alla penna di Stefania De Toma Volontariato e formazione: l’Oer Trani apre le candidature per il servizio civile Piazza Gradenigo, comitato si appella a Soprintendenza: «Salvateci dallo scempio pali» Mezzanotte e mezza, Porta a porta a Trani: bel pezzo senza dibattito. Valutiamolo noi Via San Gervasio, anziana immobilizzata raggiunta e salvata dai vigili del fuoco AGGIORNATO. Finale coppa: Squinzano 29 marzo, Trani 8 aprile Comunali, Di Leo sempre più lontano da Lega e Cdx: «Penso ad un progetto reale e sostenibile» Scompare a Milano Vincenzo Ventura, tra i primi capi scout del Trani 1° Referendum, gli elenchi di presidenti e scrutatori Tutto d'un tratto Trani: l'attesa di Galiano nell'ambulatorio di Guarriello Nicolino Di Meo, giovane testimone di fede: memoria e preghiera a Santa Chiara questo sabato