A Trani l'esito del referendum dell'8 e 9 giugno 2025 si configura come una vittoria per il "Sì" su tutti e cinque i quesiti, ma è puramente simbolica. Con un'affluenza finale di poco meno del 30% degli elettori (13.463 su 45.200, pari al 29,79%), di fatto quasi pari a quella nazionale, il referendum non ha raggiunto neanche da noi il quorum del 50% più uno degli aventi diritto al voto. Di conseguenza, le leggi che avrebbero dovuto essere abrogate resteranno in vigore.
Per tutti i cinque quesiti, la risposta affermativa di chi intendeva abrogare le norme ha prevalso con percentuali bulgare vicine al 90 per cento. L'unica eccezione si è registrata sul quinto quesito, relativo alla cittadinanza, dove il fronte dei "no" ha ottenuto un discreto incremento, sebbene a notevole distanza dal "sì".
Allo stato, lo speciale elezioni Trani disponibile sul cloud di Maggioli riporta solamente i dati dell'affluenza, senza fornire dettagli sullo scrutinio o sul numero delle sezioni scrutinate. Tuttavia, molte sezioni hanno concluso le operazioni in poco più di un'ora.
