In un’epoca dominata dalla dissoluzione dei legami sociali e dalla crisi dei confini nazionali, rimettere al centro della riflessione l’impegno e la profondità del dialogo, inteso come confronto tra persone di diverso orientamento e provenienza, è l’obiettivo de “I Dialoghi di Trani”, tra i festival culturali più rappresentativi in Italia e all’estero, organizzati dall’Associazione culturale La Maria del porto, in collaborazione con il Comune di Trani e la Regione Puglia.
In un mondo sempre più distante dal dialogo e dilaniato da guerre e nuove povertà, nel 2025 i Dialoghi scelgono di puntare su una nuova parola chiave che fa pensare, disperare e sperare: Umanità, tema della XXIV edizione. A Trani dal 12 al 28 settembre, pensatori del nostro tempo proveranno a dare un senso a questa ricerca infinita, a scuotere la nostra indifferenza per comprendere meglio gli altri e noi stessi.
Il viaggio dei Dialoghi di Trani, si aprirà come di consueto con la premiazione della X edizione del concorso “Fondazione Megamark - Incontri di Dialoghi” in programma il 12 settembre a Trani, entrerà nel vivo del confronto dal 25 al 28 settembre nei palazzi e nelle piazze del porto di Trani, e si concluderà l’1 e 2 ottobre a Bruxelles, nel cuore pulsante dell’Europa, ospiti dell’Istituto Italiano di Cultura nella capitale belga. Prima rassegna culturale italiana ad essere invitata con propri eventi dagli Istituti Italiani di Cultura nel mondo, dopo Madrid, Parigi, Malta e Algeri, I Dialoghi di Trani saranno protagonisti a Bruxelles con tre appuntamenti a cui parteciperanno Dacia Maraini, Alessandro Bergonzoni, Gianrico Carofiglio, Piero Dorfles e Marino Sinibaldi.
A dialogare a Trani dal 25 al 28 settembre, ci saranno tra gli altri: Alice, Jacques Attali, Giovanna Botteri, Mario Calabresi, Michela Marzano, Alberto Melloni, Concita De Gregorio, Emiliano Fittipaldi, Massimo Giannini, Bernardo Giorgio Mattarella, Michela Matteoli, Fabio Mini, Nino Cartabellotta, Roberta De Monticelli, Paolo Di Paolo, Piero Dorfles, Alan Friedman, Vittorio Gallese, Silvio Garattini, Roberto Garofoli, Bjorn Larsson, Vittorio Lingiardi, Ugo Morelli, Sigfrido Ranucci, Maurizio Bettini, Massimo Capaccioli, Romano Prodi, Francesco Specchia, Emmanuel Todd, Alessandro Vanoli, Guido Barbujani, Giancristiano Desiderio, Donatella Stasio, Giorgio Zanchini, Pietro Del Soldà, Brando Benifei, Saba Anglana, Giancarlo Fiume, Andrea Montanari, Edoardo Castagna, Carola Carulli, Piero Damosso, Francesco Iannello, Fulvio Colucci, Gaetano Prisciantelli, Vito Giannulo, Marina Lalovic, Anna Maria Giordano, Andrea Crisanti, Nello Cristianini, Chantal Meloni, Enrico Pedemonte, Cristiana Castellotti, Cristina Battocletti, Simona Maggiorelli, Rossella Ghigi, Adele Ghirri, Ibrahima Lo, Antonio Giordano, Massimiliano Virgilio e molti altri.
A Trani, durante le date principali del festival (dal 25 al 28), tornerà protagonista la Romania, grazie alla collaborazione con l’Accademia di Romania di Roma, e parteciperà per il secondo anno consecutivo anche il Goethe Institut.
«Ritrovare l'humanitas oggi significa coltivare consapevolmente il rispetto per la dignità umana e l'empatia verso gli altri. Riscoprirla attraverso l'ascolto attivo, l'apertura al dialogo e la promozione della giustizia sociale. Possiamo ancora considerarci un’unica umanità quando agiamo contro il nostro stesso futuro?» – si interroga la direttrice artistica del festival, Rosanna Gaeta, presentando oggi in conferenza stampa la XXIV edizione de I Dialoghi di Trani.



