Viaggio al CERN alla scoperta dei segreti dell’universo: gli studenti incontrano la scienziata Lucia Silvestris.
L’Istituto Comprensivo “Rocca Bovio Palumbo D’Annunzio” ha vissuto due giornate di straordinario valore formativo accogliendo la dottoressa Lucia Silvestris, stimata ricercatrice presso il CERN di Ginevra e membro dell’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare (INFN). L’evento, inserito nel programma della Settimana della Scienza, si è articolato in due momenti distinti per coinvolgere i diversi ordini di scuola dell'istituto.
L'iniziativa ha visto la partecipazione attiva di centinaia di alunni:
Mercoledì 29 aprile l'incontro si è tenuto presso l’Aula Magna del Plesso “Rocca”, ed è stato dedicato agli studenti della Scuola Secondaria che si preparano a visitare i laboratori e lo straordinario acceleratore di particelle CMS il prossimo 5 maggio (per il quarto anno consecutivo nella storia della "Rocca Bovio Palumbo D’Annunzio");
giovedì 30 aprile la dottoressa Silvestris ha invece incontrato i piccoli alunni della Scuola Primaria, adattando con maestria la complessità dei temi trattati alla curiosità dei più giovani.
Con un linguaggio chiaro ma rigoroso, la dottoressa Silvestris ha guidato i ragazzi alla scoperta dell’universo, illustrando i misteri che la fisica moderna cerca di svelare: dalla composizione della materia alle leggi che regolano l’evoluzione del cosmo.
Al centro dell'intervento, le attività del CERN, il più grande laboratorio al mondo di fisica delle particelle. Gli studenti hanno scoperto il funzionamento degli acceleratori, macchine straordinarie capaci di ricreare condizioni simili a quelle immediatamente successive al Big Bang.
Particolarmente stimolante è stato il dibattito scaturito dalle domande dei ragazzi. Alla domanda su "cosa ci fosse prima del Big Bang", la dottoressa ha spiegato che la scienza si occupa dell'osservabile, mentre le questioni metafisiche appartengono a un altro ambito. Ha così proposto una visione in cui scienza e fede viaggiano su binari paralleli: due prospettive che non si escludono, ma coesistono armoniosamente.
Un passaggio toccante è stato dedicato alla dimensione umana della ricerca. Lucia Silvestris ha rivolto un pensiero ai giovani ricercatori, sottolineando che
"L’errore è parte integrante del percorso scientifico; deve essere vissuto come un’occasione di crescita e non come un motivo di scoraggiamento."
L'iniziativa ha evidenziato l'importanza della collaborazione internazionale e del progresso scientifico come bene comune. La presenza della dottoressa Silvestris è stata un esempio concreto di come passione e studio possano condurre a traguardi d'eccellenza mondiale.
Un sentito ringraziamento va al Dirigente Scolastico, Professor Giovanni Cassanelli, per aver promosso un evento di tale spessore, confermando la scuola come luogo privilegiato di orientamento e crescita culturale. L’incontro si è concluso tra gli applausi, lasciando negli studenti il seme della curiosità e il desiderio di guardare oltre i confini del visibile.





