La maggioranza versa in un stato comatoso dal punto di vista amministrativo.
Il consiglio comunale, che dovrebbe essere il luogo della massima espressione politica nelle istituzioni della città, sta diventando uno spettacolo sempre più avvilente.
Lo dice un consigliere al primo mandato che è stato abituato sin da piccolissimo ad assistere dal pubblico a consigli comunali del passato in cui la classe politica aveva uno spessore comportamentale completamente diverso.
Oggi qualcuno pensa che il consiglio comunale sia oramai un passaggio fastidioso, ma necessario, che prima si consuma e meglio è.
La diretta tv è stata abolita da questa maggioranza evidentemente ben consapevole dei propri fortissimi limiti politici e dall'ultimo consiglio pare sia stata anche eliminata la diretta radiofonica, segnale evidente che si vuole creare un distacco inaccettabile tra le istituzioni ed i cittadini.
Alle richieste di chiarimenti dell'opposizione non c'è mai il riscontro di risposte dall'amministrazione che fa troppo affidamento sulla forza dei numeri non supportata da alcuna forza politica.
Ad esempio i tranesi forse non sanno che con la delibera sulla valorizzazione(?) del patrimonio immobiliare questa maggioranza è intenzionata a mettere in vendita circa 61 beni immobili di proprietà comunale al fine di ripianare quella situazione debitoria oramai incancrenitasi per colpa di questa amministrazione, ed anche di chi ne ha preso le distanze solo per convenienza politica.
Questo è oramai un Comune veramente sull'orlo del dissesto economico- finanziario e si pensa solo al totoassessori( si guarda la pagliuzza e non la trave.) o a dove collocare il teatro comunale ( con l'amet che dovrebbe andare in fitto, il massimo della arguzia amministativa..)mentre è iniziato il countdown di una crisi istituzionale senza precedenti.
L'amministrazione dovrebbe ingegnarsi sul come gravare di meno sulle tasche dei cittadini attraverso la diminuzione dei tributi locali; invece si preoccupa solo di affidare le riscossioni di questi tributi all'esterno con tutti i rischi che ne conseguono.
Perché si ricorre sempre all'esterno?C'è qualche logica da assecondare che i cittadini non conoscono e qualcuno a Palazzo di Città si?Da quanto tempo non vengono riversati gli incassi al Comune di Trani?Il centrodestra locale produce ogni giorno che passa problemi invece di risolverli.
Fabrizio Ferrante capogruppo Pd Trani