La situazione del Partito Democratico a Trani sta diventando estenuante per tutti i componenti e soprattutto tutte le persone che fino ad oggi hanno cercato in qualche modo di legittimare con un percorso politico la propria posizione all'interno del gruppo. Qualche giorno fa lanciammo la "provocazione" del commissariamento del Pd ricevendo in risposta un attacco al candidato avversario Operamolla, sottintendendo quindi la paura del furto alla portiera del simbolo del partito.
Coalizione in sosta, passano in motorino l'on. Mastromauro e Mennea che dal finestrino riescono a rubare un pezzo di Pd e a portarlo all'interno dela coalizione di Operamolla tanto da annunciarlo questa mattina durante la conferenza stampa: "Le nostre segreterie stanno lavorando per completare questo gruppo con il Partito Democratico".
Correnti, componenti, i partiti comprati all'Ikea sembrano andar di moda. Ma tra le parole dei politicanti che vagano sul social network abbiamo intercettato quelle di un giovane candidato del Pd (fino ad oggi), il quale si espone per annunciare "tutta la verità".
"Io ho sempre creduto nel Pd, e per il Partito Democratico ho sempre lavorato. Sono tuttora convinto che sia indispensabile la presenza di una struttura organizzata politica che possa essere il punto di riferimento per idee e azioni politiche" questo è quanto scrive Domenico Catania.
"Dovessi averne la possibilità, io continuerò a lavorare nel Partito Democratico, perché mi sento uomo di partito. Ma alle volte gli ideali si scontrano con una triste realtà. Non posso nascondervi - sottolinea Catania - che "qualcuno" sta cercando di commissariare la segreteria cittadina del Pd, per cercare di spostare il simbolo del Pd sull'altra coalizione che dice di essere di centro-sinistra".
Il candidato al consiglio comunale poi rincara, "questa notizia ha provocato nel mio stato d'animo un senso di sdegno e delusione solo per il semplice fatto che l'eventuale commissariamento verrebbe deciso dall'alto, perché uomini potenti hanno deciso così, senza tenere presente il lavoro quotidiano fatto per 2 anni dalla segreteria".
"Io ho cominciato un percorso con Ferrante sindaco, e lo porterò a termine. Vi scrivo per dirvi che forse (e spero realmente che questo periodo ipotetico rimanga tale) per una decisione presa dall'alto, la mia esperienza nel PD potrebbe terminare, da un momento all'altro. Vi scrivo con il cuore ardente di passione politica spezzato dal fatto che forse tra poche ore o pochi giorni dovrò strappare la mia tessera di Partito, perché qualcuno strapperà via dalla segreteria cittadina il simbolo del MIO partito. Vi scrivo per informarvi, perché io non voglio una politica imposta nelle stanze chiuse, ma voglio una politica partecipata da tutti, dove IO nel caso venissi eletto sarei solo un umile rappresentante delle istanze di tutti i cittadini".
Quello che sta accadendo a Trani nel centrosinistra ha partorito rumors anche sui giornali nazionali, intanto il centrodestra siede sulla riva del fiume e ne approfitta per compattare le righe.
