Proseguono senza sosta gli appuntamenti del candidato sindaco Gigi Riserbato tra i comitati elettorali dei candidati al consiglio comunale della coalizione. In quello di Salvatore Sonatore della Puglia Prima di Tutto, in Via Amedeo, Riserbato ha parlato di come la città possa trovare nuove occasioni di sviluppo e di risparmio investendo in nuove tecnologie. Su quest’ultimo punto il candidato sindaco, soffermandosi sulla necessità di valorizzare e meglio utilizzare il patrimonio comunale prevede di “mettere in campo una serie di virtuosismi che consentirà di praticare la strada di una migliore gestione economica delle casse da coniugare con le politiche ambientali. Si pensa alla possibilità di installare sui lastrici solari di tutti gli edifici pubblici pannelli fotovoltaici che possano assicurare l’approvvigionamento di energia elettrica a favore degli uffici o delle scuole che lo stesso edificio ospita”.
E a proposito di ambiente, Riserbato immagina una città più ricca di spazi verdi, di spazi pubblici e spazi ludici dove le famiglie possano ritrovare momenti di serenità. “Se l’Amministrazione Tarantini – aggiunge – si concluderà con l’inaugurazione di un giardino pubblico nel parco di Villa Bini, l’Amministrazione Riserbato inaugurerà il giardino botanico di Villa Telesio”.
“Il carcere femminile non può più restare dove’è – aggiunge Riserbato, cambiando argomento e parlando dello sviluppo in senso convegnistico della città - in un luogo non idoneo per le carcerate e allo stesso tempo da recuperare ai fini turistici, in una delle piazze più belle d’Italia. Inviterò il ministro della Giustizia con il capo del GAP perché verifichino quanto sto affermando. Perché vedo in quella struttura, ex convento, un grande centro congressuale in una piazza che tra breve sarà servita da un parcheggio sotterraneo che permetterà di disintossicare l’intera area dal traffico che inevitabilmente si crea per la circolazione di auto alla ricerca di un posto che non c’è. E a proposito di parcheggi sotterranei – continua Riserbato, pensando a quello di Piazza XX Settembre - chiederò provocatoriamente che la struttura venga interrata di nuovo, che quello scempio venga rimosso, per riportare la piazza così com’era, se non si dovesse passare alla sua definitiva attivazione”.
