È giallo in merito al ripristino del sito internet e del sistema informatico del Comune. Secondo quanto afferma il sindacato Fiadel, l’intervento risolutore sarebbe avvenuto esclusivamente ad opera del responsabile del Ced, Giuseppe Lorusso, nonostante il sindaco, Gigi Riserbato, avesse incaricato all’uopo due tecnici della Provincia di Barletta-Andria-Trani. Una nota del segretario regionale della Fiadel. Michele Giuliano, riferisce l’accaduto.
«Alle 11.30 dello scorso 24 aprile, due dipendenti della Provincia (forse uno appartenente ad una società all’uopo incaricata dalla citata provincia) si sono recati dal responsabile del Ced, in nome e per conto del sindaco. Il dottor Lorusso (rinunciatario dell’incarico di responsabile del Centro elaborazione dati, per anni ricoperto senza remunerazione) comunicava ai due dipendenti la sua massima collaborazione, ma anche che, per consentire loro di avere accesso alla sala Ced del Comune e rilasciare le credenziali di amministratore di sistema, avrebbe obbligatoriamente dovuto identificarli mediante esibizione di un documento di riconoscimento, notificando loro anche il vigente regolamento dei sistemi informativi. Di fronte a tale richiesta, i due dipendenti comunicavano di doversi allontanare recandosi dal sindaco. Da ciò il sospetto che tale intervento doveva risultare anonimo, ovvero privo di qualsivoglia atto formale di legittimazione».
La Fiadel, adesso, chiede a Comune e Provincia «copia di tutti gli atti amministrativi con i quali, per legge, sono stati formalizzati la volontà di collaborazione con personale dell’amministrazione provinciale ed assunti i relativi impegni di spesa, al fine di rilevare quale dei due enti sosterrà il costo relativo all’intervento di tale personale, ivi compreso il trasferimento dello stesso».
In ogni caso, dopo l’incidente diplomatico, «i due dipendenti della Provincia venivano fatti rientrare presso la loro sede e, successivamente, le problematiche tecnico informatiche del caso sono state, come di solito, puntualmente risolte dal dottor Lorusso pur avendo quest’ultimo rinunciato all’incarico. Ciò – sottolinea Giuliano - a dimostrazione della professionalità e spirito di collaborazione ed abnegazione dello stesso a fronte dell’ennesimo tentativo dell’Amministrazione comunale di screditare il personale dipendente del Comune di Trani».
