La scuola media «Ettore Baldassarre» di Trani, con una rappresentanza di alunni, genitori ed insegnanti, ha partecipato all'Udienza generale di Sua Santità Francesco. Dopo una pioggia battente nelle prime ore del mattino, alle 9, insieme ad uno splendido sole, compare sulla papamobile il buon Francesco, dallo sguardo dolce come il miele e candido come la luna.
È felice di essersi immerso in un bagno di folla entusiasta e carica di amore per Lui e per ciò che rappresenta: l'amore per Gesù, per la vita, per la gente, per l'uomo come creatura di Dio. Salito sul sagrato inizia l'udienza del Snato Padre con la lettura della lettera di S. Paolo agli Efesini.
Il mondo incantato lo ascolta e al mondo religioso, laico, giovanile, Francesco parla : «Siate veri cristiani con la testimonianza e con una autentica vita cristiana. Rifuggite da una chiesa chiusa, di sagrestia, fatta di parole, una chiesa che come tale tradisce la sua vera identità. Riscoprite dunque la bellezza e la responsabilità di essere chiesa apostolica, pregate per la salvezza del mondo e annunciate il Vangelo». Parole forti e intense che lasciano il fiato sospeso.
Segue a questo punto il saluto e la benedizione apostolica rivolti ai pellegrini del mondo presenti in piazza San Pietro. Un saluto particolare Francesco lo rivolge ai giovani italiani; a loro ricorda ciò che dice S. Agostino: «Credi per comprendere e comprendi per credere».
L'udienza del Santo Padre si conclude con una accorata preghiera rivolta in particolar modo agli studenti: «Amate come ama Cristo e non dimenticate che Cristo è tra noi, ci sente, ci ascolta. Egli è sempre nel cuore di tutti».
Rita Porrone
