Cinque euro in un’area recintata, tre all’esterno: non sono tariffe concorrenziali, e neanche istituzionali. Sono i presunti pizzi che i parcheggiatori, verosimilmente abusivi, sembra estorcano agli utenti notturni di piazza Marinai d’Italia, cuore pulsante della zona di Colonna, confinante con uno dei più importanti e frequentati locali notturni della zona.
Dal punto di vista della legalità, uno scenario già di per sé non confortante. Quando, poi, all'interno della stessa area recintata quattro auto si ritrovano i finestrini distrutti ed oggetti sottratti al loro interno, lo sconcerto si rafforza.
La disavventura è accaduta sabato notte a quattro clienti del locale. La loro serata è finita veramente male, con le loro auto oggetto di furti da parte di non meglio precisati soggetti. Il fatto è avvenuto intorno alle 3: le auto hanno subito, tra le altre cose, l'asportazione di un I-phone, una borsa Louis Vuitton e vari capi d’abbigliamento vario.
Oltre i furti ed i danni materiali alle vetture, «la cosa più sconfortante - racconta uno dei quattro malcapitati - è che, nel momento in cui abbiamo chiesto chiarimenti sull’accaduto al parcheggiatore, al quale precedentemente avevamo pagato i cinque euro per entrare in quell'area, lo stesso prima ci aveva assicurato che avrebbe chiesto informazioni ai colleghi, poi, invece se l’è data a gambe levate insieme con gli altri quattro che governavano la piazza».
Sul posto sono stati chiamati gli agenti del Commissariato di pubblica sicurezza di Trani, per prendere atto di un problema che, a quanto pare, non sarebbe nuovo da quelle parti. Di sicuro, la presenza di parcheggiatori abusivi nell'area di Colonna non è per nulla una novità, ma è un fenomeno che sembra intensificarsi nelle mattine d’estate, in corrispondenza della stagioen balneare, ed in coincidenza con le attività dei locali notturni.
A nulla sono servite le tante denunce, anche su web, da parte degli utenti che si sentono vittime due volte: prima di un’estorsione, poi anche di danneggiamento e furto.
(foto di repertorio)
