La città vive oggi la giornata di apertura della festa patronale in onore di San Nicola Pellegrino. In particolare, alle 18.30, i ventuno colpi a salve dell’artefice Ponte segneranno ufficialmente l'inizio del ricco programma a cura del Comitato feste patronali.
La serata di gala del venerdì, da diversi anni, coincide anche con quella, a cura dell'Amministrazione comunale, del conferimento delle civiche benemerenze. Quest'anno sono state scelte sette personalità. Il «Sigillo della città» all'attore e regista Mauro Simone, «perché, come cittadino tranese, si è distinto anche fuori del territorio comunale nel mondo dello spettacolo», ed al professor Giuseppe Pisauro «perché si è distinto come illustre esponente delle istituzioni dello Stato».
L’onorificenza «Ordinamenta maris» viene riconosciuta a: 1mo aviere scelto Luca Di Pinto, «perché, con la sua attività militare nel teatro di guerra dell'Afghanistan, illustra ed onora la città»; signor Costantino Baratta, «per la sua generosità ed altruismo (salvò dodici profughi dal naufragio a Lampedusa, ndr); ragionier Vincenzo Camporeale, «per la sua proposta ed impegno»; associazione Obiettivo Trani, «per la sua vivacità culturale».
Infine, il premio «Giustina Rocca» alla professoressa Giuseppina Tota, dirigente scolastico del secondo circolo didattico “Petronelli”, «quale riconoscimento dell'impegno profuso nell'ambito della realtà quotidiana del settore scolastico».
La serata poi sarà allietata dalla «Grande orchestra italiana “Carlo Vitale”», diretta dal maestro Pietro Palmisano, che eseguirà un programma con musiche di numerosi autori, fra i quali Puccini, Beethoven, Strauss, Rota, Piovani, De Curtis.
