Oggi, giovedì 14 maggio, ore 19:00, il bookbar Luna di sabbia, via Mario Pagano 193/5, ricorda Pier Paolo Pasolini nel quarantennale della morte, con un recital dell'attore Ninnì Vernola dal titolo Pasolini, prossimo nostro.
Si tratta di un lavoro incentrato sugli scritti luterani e corsari del Poeta delle Ceneri, quelli in cui - si pensi alla celebre Abiura dalla «Trilogia della vita» (giugno 1975) - Pasolini sottolineava come con l’accamparsi assoluto e totalitario dell’universo moderno del presente erano andati scomparendo, oltre alla sacralità del passato, anche il corpo («l’ultimo luogo in cui abitava la realtà») e quella poesia, che dava voce e vita al corpo stesso.
Così nel momento in cui l’esito colonizzatore del nuovo Potere consumistico sembrava consistere ormai, biopoliticamente, nella «presa della morte sulla vita», e sembrava dare luogo ad una neo-borghesia come «forma razziale» dell’umanità intera, egli allora metteva in scena l’aspirazione a movimenti leggeri, straniati, ‘mozartiani’: metafora dell’illusione, angosciosamente livida e prometeica, di trasformare la morte in vita artificiale.
Introduce Vito Santoro. Ingresso libero.
