Sulla questione della discarica di Trani, il presidente della Regione Puglia, Michele Emiliano, insieme con l'assessore regionale all’ambiente, Domenico Santorsola, ed al sindaco di Trani, Amedeo Bottaro, chiariscono che «è prevista la chiusura permanente dei lotti 1, 2 e 3, come attività di post gestione regolamentata dall'Autorizzazione integrata ambientale rilasciata dalla Regione Puglia. Questo progetto non prevede quindi, in alcun modo, la riapertura e l'utilizzo dei medesimi lotti».
Quanto ai lavori di messa in sicurezza di emergenza e successiva bonifica del sito, «la Regione Puglia e il Comune di Trani - si legge nella stessa nota - intendono procedere in maniera condivisa, nell'ambito delle proprie prerogative e competenze».
Pertanto, l'ordinanza del sindaco di Trani mantiene piena efficacia e la Regione ne terrà conto: «Preso atto dell'ordinanza sindacale emessa dal Comune di Trani, che consente al Comune di dare avvio ai primi lavori di messa in sicurezza, la Regione conferma l'assoluta disponibilità a supportare il Comune nell'individuazione del definitivo percorso tecnico amministrativo congiunto, al fine di accelerare l'esecuzione dei lavori, gestire efficacemente la fase di post gestione della discarica ed i diversi cantieri che dovranno avere una tempistica idonea ad una conclusione più rapida possibile».

