«Ho dovuto spostarmi con i bambini in un'altra palestra e cedere il mio spazio delle 4.30 alla Fortitudo per far fare loro allenamento, giustamente, perché alle 20.30, al Palaferrante, è impossibile fare allenamento. La situazione. ormai, è vergognosa».
Così Pietro Mastrototaro, tecnico di basket, allenatore dell'Olimpia (serie C femminile di basket), in merito ai crescenti problemi che lo sport di sala tranese è costretto ad affrontare a causa dei numerosi malfunzionamenti di Palaferrante e PalaAssi, di cui già abbiamo recentemente riferito.
Anche l'Adriatica, società di pallavolo di serie C femminile, è in grave difficoltà e si è allenata pochissimo dall'inizio dell'anno. Il recupero della partita non disputata domenica scorsa con Barletta, a causa dello stop disposto dalla Federazione per il maltempo, avverrà martedì prossimo al palazzetto.
Ma per l'altra domenica, quando si dovrebbe giocare al Palaferrante, c'è già la volontà di chiedere lo spostamento altrove. «Venerdì sera ho effettuato un allenamento al Palaferrante, alle 20.30, solo grazie all'Avis basket - precisa l'allenatore, Mauro Mazzola -, che ci ha ceduto il loro spazio. Tuttavia, abbiamo potuto allenarci solo mezz'ora perché, subito dopo, il campo è diventato scivoloso. Al palazzetto abbiamo chiesto la cortesia ad un'altra società di farci allenare lunedì (domani, ndr), in vista della partita di martedì, ma ci è stata negata. Pertanto, lunedì dovremo fare allenamento al Palaferrante, alle 21, rischiando anche di farci male. Questa è la nostra situazione, ma non ci abbattiamo».
Al palazzetto di via Falcone, invece, scarseggia l'acqua calda per le docce: «Abbiamo l'acqua fredda da due mesi - fa sapere Mastrototaro -. La prima squadra a malapena riesce a farsi la doccia, la seconda niente. Eppure, anche qui, girano centinaia di ragazzi che danno lustro alla città: non è possibile continuare così, servono manutenzioni urgenti».

