È ancora vasta l'eco dell'operazione Point break, messa a segno da Procura della Repubblica e carabinieri di Trani all'inizio del mese, prima con l'arresto di Vito Corda, poi con quello dei suoi sodali con cui spadroneggiava nell'esercizio del racket ai danni di numerose attività commerciali ed imprenditoriali del luogo.
Il doppio blitz ha scoperchiato una pentola in progressiva ebollizione, che si chiama «estorsione» e, ovviamente, le circostanze particolari della cronaca hanno inevitabilmente fatto puntare i riflettori sulla sola città di Trani, senza tenere conto del fatto che il fenomeno, forse con impatto minore, è presente anche altrove.
Lo suggeriscono, infatti, dati rilasciati dal presidente facente funzioni della Corte d'Appello di Bari, Egiziano Di Leo, nell'ultima relazione sull'operatività del distretto diffusa a margine dell'inaugurazione del nuovo anno giudiziario. Numeri più che mai inquietanti sulla recrudescenza del fenomeno del pizzo nell'intero circondario del Tribunale di Trani.
Cifre preoccupanti nella misura in cui, nel periodo compreso tra il 1mo luglio 2015 ed il 30 giugno 2016, le estorsioni denunciate nel territorio degli Uffici giudiziari tranesi sono passate dalle 129 della rilevazione precedente alle attuali 176. A differenza di Bari e Foggia, Trani è l'unico circondario in cui il racket ha ripreso piede, mentre nel capoluogo si è passati da 361 a 328 reati denunciati alla Procura della Repubblica e, a Foggia, da 544 a 457.
È pur vero che, nel complesso del distretto della Corte d'Appello, le estorsioni sono diminuite da 1034 a 961, ma il balzo in avanti di Trani è particolarmente significativo della capacità di numerosi soggetti di incutere timore e, spesso, raggiungere il risultato.
Peraltro, proprio lo stesso dato comunicato dalla Corte d'Appello rivela l'altra faccia della medaglia, certamente positiva: si denuncia di più rispetto al passato, e questo fa capire che, effettivamente, il coraggio di parlare sta riemergendo, soprattutto a Trani, come ha dimostrato proprio la recentissima operazione di polizia giudiziaria contro la banda del racket.

