Tanti indizi che, alla fine, hanno fatto una prova. Il consigliere comunale di minoranza, Raffaella Merra, esce dal gruppo di Direzione Italia e si proclama indipendente.
Lo si era intuito già lo scorso 3 aprile quando, da sola, era rimasta in aula producendosi anche in uno sfogo nel corso di un suo intervento durante il consiglio comunale che avrebbe approvato, con soli 12 voti (l'interessata votò contro), il Piano economico finanziario del servizio di igiene urbana.
Sempre in consiglio comunale, l'altro giorno, l'astensione sul bilancio di previsione, in maniera difforme rispetto al «no» del resto del gruppo consiliare.
In mezzo, la soddisfazione espressa per l'inizio dei lavori presso Villa Bini, sollecitati insieme con il consigliere di maggioranza Anna Barresi.
Merra, eletta due anni fa in una delle liste a sostegno del candidato sindaco Tonino Florio, era transitata con lui e Nicola Lapi in Direzione Italia, movimento costituito da Raffaele Fitto.
Adesso considera conclusa quella esperienza scrivendo così: «La mia posizione politica non è in linea con il movimento a livello locale, e preferisco occuparmi delle problematiche e necessità che la città di Trani ha in questo momento. Porgo a Tonino Florio e Nicola Lapi gli auguri di buon lavoro».
Se tale mossa sia il preludio ad un eventuale passaggio in maggioranza saranno probabilmente altri ad affermarlo: Merra si limita a far sapere che resterà in opposizione, da indipendente.

