Gli effetti collaterali delle manifestazioni che, ieri sera, hanno richiamato migliaia di persone a Trani, si sono avvertiti soprattutto in piazza Gradenigo e via pedaggio Santa Chiara, lungo la quale la circolazione è stata letteralmente bloccata a causa delle vetture parcheggiate su entrambi i lati della carreggiata.
Come si può notare dalle foto, sia dall’alto, sia dal livello della strada, ci sono stati anche parcheggi oltremodo selvaggi con una vettura davanti alle scale d'ingresso del sagrato della chiesa di Sant'Agostino ed una serie di veicoli parcheggiati direttamente su piazza Gradenigo.
In questo caso il danno si può considerare paradossalmente minore, poiché quella piazza, da anni, è letteralmente distrutta nella pavimentazione.
Ma questo avvenne anche, e soprattutto, a causa dell’improvvida scelta dell'amministrazione comunale, durante l'Estate tranese 2006, di trasformare proprio quella parte di piazza in parcheggio auto: fu il colpo di grazia alle condizioni già critiche della pavimentazione e, da allora, non si sono più eseguiti lavori di ripristino.
Dalla Polizia locale si apprende che, intorno alle mezzanotte, tutte le auto in difetto in piazza Gredenigo e «su» piazza Gradenigo sono state sanzionate.
Complessivamente, sono state elevate oltre cento sanzioni per infrazione al Codice della strada, per parcheggi in divieto di sosta prevalentemente a ridosso del centro storico.




