ASCOLTA LA RADIO FM 101 Mhz
Radiobombo
DAL 1978 LA RADIO DI TRANI - DAL 1999 IL PRIMO GIORNALE ONLINE DI TRANI

Epilessia, da una scuola di Trani una storia di ordinaria umanità

Ha avuto una crisi epilettica in classe, e tutti i suoi compagni l’hanno aiutata, senza che nessuno li avesse preventivamente istruiti. “Solo” perché hanno capito che la loro speciale compagna di classe aveva bisogno di aiuto.

È una storia che viene dalla nostra Trani, precisamente dal plesso Bovio della media “Rocca-Bovio-Palumbo”, da una classe di prima media. È una storia che porta un barlume di speranza in un periodo in cui di scuola i giornalisti scrivono per la maggiore per gli eventi negativi che vi avvengono. È una storia che merita di essere raccontata perché ci ricorda che le competenze, le conoscenze, sono anche di tipo emotivo, non solo cognitivo, e che possono essere apprese anch’esse a scuola. E casualmente è avvenuta negli stessi giorni in cui è stato pubblicato un articolo, su La Repubblica, su un bambino di 9 anni che ha l’epilessia e la cui maestra ha affidato a ogni compagno di classe un ruolo, nel caso in cui il bambino si sentisse male. Lo aveva raccontato la madre: «C’è chi prende il farmaco, chi avverte i collaboratori scolastici, chi prende il cuscino dall’armadietto. Questo foglio (il cartellone affisso in classe con il nome dei bambini e i compiti assegnati, ndr) per me è la vita».

A dimostrazione del fatto che questa, a scuola, è l’ordinarietà, soprattutto per chi ci lavora: aiutare gli alunni in ogni occasione, gestire le difficoltà e i problemi mantenendo la calma, avere sempre uno spirito di collaborazione. «I ragazzi hanno gestito con me ed un collaboratore scolastico il primo soccorso permettendomi di effettuare le telefonate alla mamma della ragazza e al 118 che tardava ad arrivare mentre la crisi continuava - ci ha raccontato la professoressa della scuola media Bovio  -. Tutti, in momenti diversi e autonomamente, hanno assolto compiti delicati e decisivi».

«Abbiamo visto la nostra compagna a terra, improvvisamente – ci hanno raccontato i ragazzi . Ci siamo spaventati, qualcuno è scoppiato a piangere». Il collaboratore scolastico ha capito la situazione e ha chiamato immediatamente il 118, giunto però molto tempo dopo. Nel frattempo, i ragazzi hanno aiutato la docente a tranquillizzare la ragazza.

Quel giorno, a scuola, c’è stata una lezione speciale: «La scuola serve anche ad imparare ad affrontare emozioni positive o negative (come il dolore, la sofferenza), senza soffocarle per poi poterle esprimerle, così da non averne paura o esserne sopraffatti, significa imparare ad elaborare e metabolizzare per gestire e non rimuovere - ha detto la docente -.  Abbiamo capito non solo cos’è il cambiamento e con quale velocità possa destabilizzarci ma anche l’importanza di sviluppare non l’adattamento passivo ma la capacità di adeguarsi ai repentini mutamenti che saranno possibili nella nostra vita come nella società. Abbiamo capito quanto sia vitale, per noi, per tutti, tirar fuori il coraggio anche quando non lo si ha, cercando di dare il meglio anche quando non si sa che fare e che, naturalmente cioè istintivamente, l’unione fa la forza».

Questo racconto scolastico, le parole della docente e dei ragazzi, ci hanno anche ricordato quanto poco si parli di una malattia come l’epilessia, una malattia neurologica. Le crisi epilettiche non sono facili da gestire, e sull’epilessia si dice sempre poco. Ancora meno ai ragazzi. La Lice, Lega italiana contro l’epilessia, ha ricordato, in occasione della Giornata mondiale dell’epilessia, 12 febbraio, cosa fare in casi di crisi epilettiche: restare calmo; posizionare sotto il capo qualcosa di morbido; non inserire mai oggetti in bocca; non cercare di tenere ferma la persona, ma girarla di lato per far defluire i liquidi dalla bocca; restare insieme alla persona e, se la crisi dura più di 5 minuti, chiamare l’ambulanza.

Federica G. Porcelli

Notizie del giorno

Dipace si è dimesso: in due anni è il quarto Ad che lascia Amet Dimissioni Dipace, Nigretti: «Basta indugi, si dica la verità su Amet» Scrutatori, De Simone: «Da discrezionalità a favoritismi il passo è breve» Santo Graal, questo venerdì «Happy birthday Luciano! Radio Freccia Ligabue tribute band» live a Trani Formazione a distanza, Francesco De Noia fra i primi cento innovatori al mondo Premio promozione? Un'amichevole di lusso in Belgio: il 16 maggio Ostenda-Trani Questa sera torna Bombosport con analisi del weekend sportivo tranese Giornale di Trani, restyling del sito in corso Ispezione pompieri: Palaferrante, si gioca a porte chiuse Palaferrante chiuso al pubblico, Fdi: «Sport torni al centro del governo della città» Disturbi alimentari, a Trani un ambulatorio con 150 pazienti ed un evento giovedì Passione e amore per il mare: Trani, liberata la millesima tartaruga in tre anni Servizio Civile, 4 posti con la cooperativa Xiao Yan: domande entro l’8 aprile Nicolino Di Meo, desiderio di una canonizzazione tranese Arti marziali, trionfo del team Wei Hai a Termoli Trani, pile ricaricate. Moscelli: «Pronti per il gran finale» Fine missione Nato in Bulgaria, giovedì i soldati del Nono rientrano a Trani Rubriche storica: Via Pietro Lettini Sport, memoria e impegno: Fiab Trani in prima linea contro la violenza Donne e società, partecipato dibattito a san Magno promosso da Domenico Briguglio Bari ha riaperto: 120 milioni per una migliore qualità di viaggio. I dettagli Tra dattilografe e grandi protagoniste: il racconto delle donne al Polo Museale di Trani Margherita Hack tra scienza e impegno civile: ne parla Alessandra Pizzi oggi in biblioteca 8 marzo, Asl Bt a tutto screening: a Trani boom di accessi in Radiologia Guerra Golfo, De Santis (Pd): «Stop a conflitto e speculazioni» 8 marzo, a San Magno l'omaggio artistico di Luigi Bucci Angarano È in edicola il nuovo numero del Giornale di Trani: «Tra fare e strafare» Il Trani è tornato: 9-0 a Bisceglie Ufficiale, Marinaro è candidato sindaco: con lui cinque liste Vittime del dovere, questore ne incontra le famiglie La giurista che sfidò il suo tempo: Giustina Rocca rivive al Mimesis grazie alla penna di Stefania De Toma Volontariato e formazione: l’Oer Trani apre le candidature per il servizio civile Piazza Gradenigo, comitato si appella a Soprintendenza: «Salvateci dallo scempio pali» Mezzanotte e mezza, Porta a porta a Trani: bel pezzo senza dibattito. Valutiamolo noi Via San Gervasio, anziana immobilizzata raggiunta e salvata dai vigili del fuoco AGGIORNATO. Finale coppa: Squinzano 29 marzo, Trani 8 aprile Comunali, Di Leo sempre più lontano da Lega e Cdx: «Penso ad un progetto reale e sostenibile» Scompare a Milano Vincenzo Ventura, tra i primi capi scout del Trani 1° Referendum, gli elenchi di presidenti e scrutatori Tutto d'un tratto Trani: l'attesa di Galiano nell'ambulatorio di Guarriello Nicolino Di Meo, giovane testimone di fede: memoria e preghiera a Santa Chiara questo sabato