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Passaggio a livello di Trani, il movimento per la realizzazione del sottovia: «Dopo la risposta del Prefetto, attendiamo quella del sindaco Bottaro»

A seguito dei numerosi disservizi, della continua chiusura delle sbarre, degli incidenti verificatisi nel corso del tempo, in considerazione del paradossale taglio di un intero quartiere dal centro della città, del conseguente disagio dei cittadini, di studenti e di lavoratori, anche pendolari, spesso costretti ad arrivare in ritardo alle rispettive destinazioni, il nostro movimento, dopo aver raccolto oltre milleduecento firme, era intervenuto per sollecitare la realizzazione del sottovia veicolare e pedonale sulla Via S. Annibale Maria di Francia – Via De Robertis in alternativa al pericolosissimo passaggio a livello, tenuto conto altresì della sua incompatibilità con i progetti di R.F.I. sull’alta velocità.

In virtù della convenzione sottoscritta in data 09.07.2008 tra Comune di Trani e R.F.I. era stata prevista l’opera sostitutiva per consentire ai cittadini il passaggio della linea ferroviaria ed, attraverso un iter tecnico-amministrativo complesso si era addivenuti alla delibera di giunta n. 303 del 17.12.2013 ed alla determinazione dirigenziale n.1450 del 18.12.2013: con la prima venivano deliberati i lavori di spostamento dei sottoservizi, a cura e spese del Comune di Trani, funzionali alla realizzazione del sottovia secondo la progettazione esecutiva realizzata da R.F.I., a cura e spese di quest’ultima; con la seconda il Comune accedeva al finanziamento della somma di € 1.500.000,00 (erogata) presso la Cassa Depositi e Prestiti per procedere alle opere preliminari dei sottoservizi.

Sorgevano problematiche con gli enti gestori dei sottoservizi e con la Sovrintendenza (a tutela di un muro presso l’area Lapietra) ma, finalmente, nell’aprile del 2016 il sindaco di Trani, Amedeo Bottaro, annunciava la soluzione dei problemi insorti ed annunciava l’imminente inizio dei lavori per la sistemazione dei sottoservizi al passaggio a livello, funzionali alla realizzazione del sottovia veicolare e pedonale da parte di R.F.I..

Dopo due anni di silenzio assoluto, nel febbraio del 2018 il sindaco di Trani, in un incontro organizzato in una comunità parrocchiale, senza alcun avviso pubblico, disattendendo le delibere di consiglio comunale e di giunta municipale, in contraddizione di quanto previsto nella programmazione triennale delle opere pubbliche ed con la palese volontà di non adempiere alla convenzione sottoscritta con R.F.I., annunciava arbitrariamente che le opere non erano realizzabili e presentava un’idea di progetto sostitutivo.

Il movimento richiedeva un incontro con il sindaco di Trani nel mese di aprile del 2018 presso Villa Guastamacchia e ribadiva la necessità di concludere l’iter dell’unico progetto esistente. Poi l’atteggiamento ondivago del primo cittadino il quale, in un primo momento, affermava che non esisteva alcun progetto esecutivo di R.F.I. (che invece c’era ed era stato posto a base per la progettazione dei sottoservizi da parte dei tecnici del Comune), in un secondo momento, affermava che il progetto c’era e addirittura con determina dirigenziale n.2254 del 22.12.2018 veniva affidata ad un tecnico l’incarico per la realizzazione di un rendering relativo al progetto del sottopassaggio.

A causa della inconcludenza dell’amministrazione, prospettate le ragioni di urgenza nonché di sicurezza e di ordine pubblico, il nostro movimento, in data 04.01.2019, si rivolgeva al Prefetto della BAT affinchè intervenisse nei confronti del sindaco di Trani. Con nota dell’Ill.mo Sig. Prefetto del 25.03.2019 si rappresentava che “il Sindaco di Trani,
interessato al riguardo, ha assicurato un costante impegno da parte dell’amministrazione comunale al fine di garantire ogni opportuna soluzione della complessa problematica tecnica ed amministrativa per il superamento della linea ferroviaria a seguito della chiusura del passaggio a livello”. Invece, il Sindaco di Trani, unilateralmente e senza atti di indirizzo e/o amministrativi, aveva manifestato la volontà, sulla Gazzetta del Mezzogiorno del 06.04.2019, di non dare esecuzione alle opere per la realizzazione del sottovia veicolare e pedonale, già deliberato in sede politica ed amministrativa, ipotizzando addirittura un cavalcavia in aree vincolate e l’acquisizione dello scalo merci delle ferrovie per altre e complesse opere che nulla c’entrano con il passaggio della ferrovia.

Per tale motivo, il nostro movimento in data 08.04.2019 informava il Prefetto delle cangianti e bizzarre affermazioni del sindaco Bottaro e, ribadendo che il passaggio a livello, in pieno centro cittadino, era diventato pericolosissimo sia in termini di sicurezza che di ordine pubblico, chiedeva un incontro che la Prefettura organizzava per il giorno 14.05.2019 ed al tavolo erano presenti, oltre all’Ill.mo Sig. Prefetto, il sindaco di Trani con il dirigente dell’ufficio tecnico, rappresentanti della questura, rappresentanti di R.F.I. ed una delegazione del nostro movimento. Rappresentata l’urgenza di procedere alla esecuzione delle opere del sottovia veicolare e pedonale di
Via Corato, il sindaco Bottaro estraeva dal cilindro un’altra delle sue affermazioni addebitando il ritardo al tentativo di ottenere dalla Sovrintendenza la concessione di un ulteriore allargamento della sede stradale del sottovia verso l’area Lapietra al fine di poter realizzare due corsie e non una sola.

Pur insistendo il nostro movimento nella necessità di dare inizio ai lavori poiché negli ultimi venti anni tutte le soluzioni erano state vagliate e già la Sovrintendenza si era espressa, il Prefetto concedeva al sindaco di Trani il termine di
sessanta giorni per richiedere alla Sovrintendenza la possibilità di un’estensione della carreggiata.

Decorsi inutilmente i sessanta giorni, con nota del 30.07.2019 il nostro movimento si rivolgeva nuovamente al Prefetto e, per conoscenza, a tutti i partecipanti al tavolo nonché alla Sovrintendenza, denunciando l’inerzia del sindaco e la mancata comunicazione di notizie in merito agli impegni assunti dinanzi all’organo di governo.

Con nota dell’01.08.2019 il Prefetto della BAT ha richiesto aggiornamenti al sindaco di Trani ed a R.F.I. in merito alle attività poste in essere secondo il cronoprogramma delineato in occasione dell’incontro del 14.05.2019. Attendiamo di conoscere la nuova sorpresa che il sindaco Bottaro ha riservato per stupire i cittadini in spregio delle sbandierate legalità e trasparenza che mal si conciliano con un atteggiamento stranamente e misteriosamente inerte.

Il Presidente del movimento "Impegno civico per la realizzazione del sottovia veicolare e pedonale di Via Corato a Trani"
Avv. Alessandro Moscatelli


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