La notizia del furto del loro camper a Trani ha superato i confini locali e nazionali per arrivare anche sui giornali francesi. Ricordiamo che lo scorso 12 luglio una famiglia, proveniente dalla Loira Atlantica, era in vacanza in città quando da via Finanzieri ignoti hanno rubato il loro mezzo dove era custodito tutto il necessario per trascorrere qui un lungo soggiorno.
“Esperienza traumatica” dice Isabelle Bagaglia al giornale francese Actu: “Eravamo ansiosi di scoprire e visitare questa provincia, di goderci la vita in Italia”. Ma dopo una passeggiata e il pranzo a Trani Christophe Nio, Isabelle e le loro figlie Lili-Rose e Salomé si ritrovano senza camper e con una vacanza saltata: “Mio marito e le mie figlie camminavano davanti a me. Li ho visti sbalorditi – dice Isabelle -. Il camper era sparito, con dentro tutto: i nostri documenti, le macchine fotografiche, le nostre biciclette, i nostri vestiti, il computer di mia figlia, il portatile di mio marito e tutti i nostri ricordi. Abbiamo portato con noi solo i nostri telefoni e una carta di credito perché faceva caldo e volevamo passeggiare leggeri”.
Completamente disorientati, Christophe, Isabelle e le loro figlie hanno trovato l’aiuto e l’assistenza necessaria da due donne italiane: per diverse ore sono state al loro fianco per aiutarli a tradurre, perché, per fortuna, una delle due parlava francese. Oltre alle due donne anche il Comune di Trani è intervenuto per aiutarli: “Ci hanno offerto altre due notti in un B&B in città, il tempo per organizzare il viaggio a Roma e per richiedere i documenti necessari per lasciare l'Italia. Ringraziamo di cuore gli italiani e il comune di Trani per il loro aiuto e supporto” conclude Isabelle.
