Si è tenuto presso l’Auditorium della Croce Bianca a Trani, promosso dal movimento civico ARTICOLO97, un incontro che ha avuto come tema centrale la prossima strutturazione di un impianto di trattamento del percolato, attività che ha avuto di recente il suo incipit con l’approvazione in Consiglio Comunale della variante, a destinazione industriale, del sito dove attualmente insiste la discarica.
Un obbiettivo è stato già raggiunto con questo incontro e cioè quello di animare ed arricchire la discussione su un tema, quello della sicurezza ambientale, che aveva ed avrà ancora bisogno di essere approfondito e portato a più dettagliata conoscenza pubblica.
Gli attivisti del Movimento ARTICOLO97 ed i suoi responsabili Giuseppe Curci, Presidente, e Raffaele Covelli, Segretario, hanno voluto sottolineare come “non esista un no pregiudiziale e né tantomeno un sì incondizionato all’impianto per il quale, preso atto della necessità, si chiede di comprenderne a fondo tutti gli aspetti in ordine alla sicurezza, alla gestione, alla economicità ed ai vantaggi della iniziativa per la Città di Trani”.
La serata ha registrato, oltre che una numerosa presenza, il contributo del Sindaco Emerito di Trani Giuseppe Tarantini che ha delineato un preciso excursus storico dei temi ambientali della Città, di Alessandro Moscatelli referente del comitato “Trani no raccolta porta a porta” e di Roberto Brattoli che, in qualità di esperto competente, è entrato nel merito di come dovrebbe essere la funzionalità di un impianto ideale in tutte le fasi di lavorazione, dal punto zero a quella di rilascio dei residui (fanghi), considerando che la soluzione ottimale sarebbe potuta essere un sito dove il trattamento fosse stato “a ciclo chiuso” con più bassi rischi in ordine alla movimentazione ed allo stoccaggio dei residui.
Sono intervenuti, in rappresentanza dell’amministrazione comunale il vice sindaco Fabrizio Ferrante e l’assessore alla Transizione Ecologica Pierluigi Colangelo, ambedue nel ringraziare per l’invito hanno voluto sottolineare come la tipologia dell’incontro, così come organizzato, sia sempre proficuo per alimentare, con il dialogo ed il dibattito, una più approfondito conoscenza della questione.
Sia Ferrante che Colangelo hanno voluto subito assicurare i presenti sulla sicurezza dell’impianto, sottolineandone la proprietà e la gestione pubblica, che nasce per la sola trasformazione del percolato che viene separato in parte liquida (70% circa) e fissa (30% circa), e sull’unico rischio oggettivo legato alla movimentazione del materiale in entrata ed uscita (cfr.impianto e gestione della trasferenza).
Per approfondire i temi e seguirne le discussioni è possibile rivedere l’intero incontro sulla pagina Facebook del movimento civico ARTICOLO97.




