ASCOLTA LA RADIO FM 101 Mhz
Radiobombo
DAL 1978 LA RADIO DI TRANI - DAL 1999 IL PRIMO GIORNALE ONLINE DI TRANI

Bertolino: «L’Avvocatura di Trani è forte e sarà all’altezza delle sfide del futuro»

Il Presidente dell’Ordine degli Avvocati di Trani saluta i colleghi dopo 8 anni di mandato. La prossima settimana le elezioni per il rinnovo del Consiglio.

***

Care colleghe e cari Colleghi,
l’Avvocatura di Trani sta per vivere un suo momento particolarmente importante. Come certamente saprete nei giorni 24, 25, 26 e 27 gennaio 2023 saranno aperte le urne per il rinnovo del Consiglio dell’Ordine. Elezioni che, inevitabilmente, segneranno una svolta nella gestione dell’avvocatura del Foro di Trani visto che gran parte dell’attuale Consiglio ha esaurito i mandati a propria disposizione. E, per gli uscenti, è tempo di bilanci. Sono stati otto anni vissuti intensamente, in un periodo di profonde trasformazioni economiche, sociali e culturali del Paese che hanno avuto riflessi evidenti anche sul nostro mondo, quello giuridico. Non è stato facile guidare questa macchina così
complessa e tanto importante per le sue ricadute sulla vita delle persone in questi anni travagliati. Se ciò è stato possibile lo si deve soprattutto al lavoro a volte nascosto di tutti i Consiglieri dell’Ordine che hanno supportato me, il mio vice Mario Malcangi, il tesoriere Giovanni Marchio e la Segretaria del Consiglio Paola Nasca. Senza dimenticare l’apporto imprescindibile di tutte le dipendenti dell’Ordine, della Fondazione e della Mediazione, che hanno trasformato le nostre decisioni in atti concreti.

In questi anni ci siamo trovati di fronte una serie infinita di trasformazioni anche radicali dei processi, sia penali che civili, che hanno modificato il nostro lavoro e l’Avvocatura ha dato grande prova di sé assecondando le scelte del legislatore ed incarnandole sempre al servizio degli utenti. In quest’ottica ricordo l’intenso lavoro svolto organizzando tutta una serie di convegni di alto profilo con giuristi e magistrati di livello nazionale per discutere, approfondire e interpretare ciò che il legislatore stava per decidere. In modo che tutti gli avvocati tranesi fossero messi nelle condizioni di farsi trovare preparati alle novità in essere. E non sono mancati i momenti di scontro
tra l’Avvocatura tranese al fianco di quella nazionale con il legislatore per fare argine a derive pericolose che avrebbero potuto rappresentare un vulnus per la nostra democrazia.

E’ qui utile sottolineare il grande lavoro svolto dalla nostra scuola di formazione che non ha mai fatto mancare il suo impegno a favore delle nuove generazioni di avvocati che garantiranno un futuro luminoso al Tribunale di Trani anche per i prossimi decenni. Una scuola di formazione che, mi piace ricordarlo ancora, il Consiglio dell’Ordine ha voluto dedicare al compianto avvocato Pietro Coviello in un incontro alla presenza di quella che successivamente sarebbe diventata il nuovo presidente della Corte Costituzionale, la giurista tranese Silvana Sciarra. Negli ultimi otto anni, come detto, sono tanti i problemi che abbiamo dovuto affrontare, a partire dalla chiusura di tutte le sedi decentrate del Tribunale che hanno acuito l’esigenza di reperire nuovi spazi per la Giustizia a Trani. E non abbiamo fatto mancare in tutte le sedi il nostro apporto per trovare le soluzioni migliori per garantire da una parte la sopravvivenza stessa del Tribunale (ricordo che c’è stato un momento in cui sembravamo ad un passo dalla cancellazione del Foro di Trani), dall’altra la stessa operatività delle strutture che rischiavano di andare in tilt per eccesso di lavoro. L’ormai prossimo completamento della ristrutturazione di Palazzo Carcano è uno dei
passaggi chiave in questa ottica.

Ma questi otto anni saranno ricordati soprattutto per la drammatica emergenza della Pandemia da Coronavirus, che ha letteralmente stravolto le nostre vite e la nostra professione. E qui devo fare un plauso convinto nei confronti di tutti i colleghi e le colleghe che hanno saputo affrontare l’emergenza con dignità ed altissima professionalità. Ma, soprattutto, non senza un legittimo orgoglio, devo ricordare che l’Avvocatura tranese ha fatto scuola in Italia su vari fronti: siamo stati l’unico Consiglio dell’Ordine a stanziare somme (ben 180mila euro) per garantire ai colleghi in enorme difficoltà un contributo economico di “dignità”. Per molti dei percettori questo contributo ha realmente fatto la differenza, evitando la disperazione in un momento in cui l’economia del Paese era bloccata. Ma non solo. Abbiamo anche aperto un varco, poi seguiti da tanti altri tribunali in Italia, con un regolamento processuale sia civile che penale che ha evitato la paralisi completa
dei procedimenti in corso. Abbiamo messo a servizio della giustizia anche le innovazioni tecnologiche che ci hanno permesso di riprendere il lavoro in tempi molto più rapidi che in altri tribunali. Ricordo le riunioni fiume con i magistrati per trovare il giusto punto di equilibrio tra tutte le esigenze. Ma siamo riusciti a rimettere in moto la macchina, dando così ossigeno anche alle nostre famiglie.

Altro risultato importante raggiunto è stato quello di dar vita, insieme all’Ordine dei Commercialisti, ad un Organismo congiunto capace di affrontare il tema del sovrindebitamento. Siamo stati tra i primi Ordini in Italia ad applicare quella che è nota con il nome di Legge Salva-
Suicidi. Una struttura che sta dimostrando tutta la sua eccezionale funzionalità proprio durante la crisi economica che stiamo vivendo.
Ma non sono stati tutti rose e fiori questi anni. Lo strappo che abbiamo creato nei mesi scorsi all’interno dell’organismo che mette insieme le rappresentanze ordinistiche pugliesi è una pagina nera che non avremmo voluto vivere. Ma la difesa della dignità, della professionalità e delle capacità degli Avvocati di Trani, viene prima di ogni altro compito. Ed è un peso che abbiamo sopportato ben volentieri nonostante tutti i commenti che abbiamo dovuto ascoltare, anche nel corso di questa campagna elettorale.

In conclusione, permettetemi di fare gli auguri a tutti i componenti del nuovo Consiglio dell’Ordine che uscirà dalle prossime elezioni ed al nuovo Presidente. Gli lasciamo in eredità un’avvocatura forte, coesa e altamente specializzata. L’auspicio è che sappiano farla crescere con lo stesso impegno e passione che abbiamo profuso in questi anni.

Presidente del Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Trani, avv. Tullio Bertolino


Notizie del giorno

Bike sharing e turismo, Trani scommette sulla mobilità integrata Un’auto per Marco, molto più di un viaggio: la possibilità di vivere senza barriere Piazza 11 Settembre, il chiosco torna a gara: la prima andò deserta Caro vita e disagi nelle scuole, venerdì manifestano gli alunni del De Sanctis Provincia Bat, si è insediato il dottor Lazzaro: il benvenuto di Lodispoto Bimba investita, Gargiuolo (Fdi): «Strisce presenti e visibili in tutta la città» Puglia Popolare, Francesco Giusto commissario cittadino Maltempo, interrotta la Bari-Lecce: forti disagi per la circolazione Oncologia, diagnosi precoce e supporto umano nell'incontro di questo giovedì allo Spirito Santo Mese dello screening: pap-test e Hpv test day nei consultori di Trani e Bisceglie oggi e domani Assemblea sindacale in Amiu: venerdì possibili disagi nella raccolta rifiuti “Paz 70”: venerdì l’omaggio al maestro fumettista Andrea Pazienza in biblioteca Bovio Fenomenologia della canzonetta, questo venerdì Gianni De Iuliis ospita Angela Bini Gli «Artvark Saxophone Quartet» aprono la stagione jazz sabato 24 al Polo museale Il «Carro dei Guitti» porta in scena questa domenica a San Magno «Quei figuri di tanti anni fa» La fotografia unisce Trani e Camogli: fino al 10 novembre «Mare, pietra e radici» allo chalet Caro vita, agricoltori e autotrasportatori in presidio a Trani: «Vogliamo risposte serie» Galiano al presidio degli agricoltori: «Trani è al loro fianco» Parcheggio sballato, vigili diventano «navigatori»: multa e rimozione Riposizionamenti, Briguglio dai Popolari a Per Trani Dimissioni ritirate, Carrabba (Oikos): «Sindaco illustri accordi alla base del ripensamento» De Amicis, bagni a misura di ogni bambino grazie al Rotary club. Foto Art turism, vent’anni di bellezza e territorio Caro vita, diocesi Trani solidale con gli operatori Musica, teatro e arte: Palazzo Beltrani supera le 11mila presenze Zelig torna in Puglia e sceglie Trani Usura, quattro arresti Gdf su decisione Gip di Trani In auto con dieci chili di hashish: arrestato un 50enne di Trani Rocca-De Amicis, ufficiale per giunta ma adesso decide Regione Dallo chef tranese Di Tondo un viaggio nei sapori della Puglia Rugby, Draghi vincono a Bari all'esordio in C interregionale Sport life academy, due atlete in finale ai Campionati italiani Esordienti B di judo Caro vita, incontro operatori-sindaco: verso una manifestazione anche a Trani Caro vita, la crisi del comparto agricolo in due documenti: le tante criticità È in edicola il nuovo numero del Giornale di Trani: «Contropiede» Piazzetta Peter Pan, ripresi i lavori. Marinaro: «Felice, ma perché non comunicarlo?» Ripascimento, riapre cantiere villa: limitazioni da piazza Tiepolo Rubrica storica: via Luigi De Gennaro Nomos, successo per “Love and moon” nel festival musicale dell’associazione Arcadia Dermatologia, concluso a Trani il congresso regionale. Fiorella: «La diagnosi precoce fa la differenza» Palazzo Carcano, nel nuovo tribunale la Trani di duemila anni fa. Le foto «Puliamo il mondo», Legambiente in azione in piazza Teresa di Calcutta «Salvare una vita può dipendere da tutti»: in piazza la campagna promossa da Oer Squinzano e Canosa non mollano, Trani resta terzo e domenica Taranto Juve Trani si sblocca contro Maddaloni, Fortitudo ko sul campo del Cus Bari Rullo Polisportiva, al ritorno in campo netto 6-1 a Stornarella Karate, quattro podi al Trofeo Due Mari per la sezione di Trani delle Fiamme Cremisi